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GRANDINE FOGGIANA IN PARLAMENTO PER CALAMITA’ NATURALI. Interrogazione dell’On. Pino Pisicchio

Interrogazione a risposta scritta dell’Onorevole Pino Pisicchio al  Ministro delle Attività Agricole Maurizio Martina dopo richiesta di Associazioni ed imprenditori della Provincia di Foggia rappresentati dal Dott. Giovanni Corleone.

Aziende agricole in ginocchio per la grandine, chiesto lo stato di calamità naturale.

Accolta l’ interrogazione parlamentare al Ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina.

La violenta grandinata del 12 agosto scorso ha arrecato ingenti danni alle aziende agricole dell’entroterra in Provincia di Foggia con Torremaggiore colpita in maniera gravissima. Si sono subiti danni alle coltivazioni dell’ulivo e della vite ed altre colture che hanno cagionato perdite in prodotto ed in valore commerciale stimabili per percentuali elevatissime. il Dott. Giovanni Corleone in rappresentanza di un gruppo numeroso di società agroindustriali e agroalimentari della Provincia di Foggia ha affermato: “Abbiamo ritenuto che ci siano le condizioni per il riconoscimento, da parte della Regione Puglia e del Ministero delle Politiche Agricole, della calamità nazionale in modo da attivare le procedure di ristoro previste dal Fondo di Solidarietà Nazionale. Abbiamo chiesto agli uffici regionali e parlamentari nazionali di avviare sollecitamente le procedure previste dalla legge. Abbiamo chiesto in particolare alla Regione di delimitare il territorio interessato e di attivarsi affinché siano concesse anche in Puglia le stesse deroghe accordate in casi analoghi ai coltivatori di altre regioni. “

Interrogazione a risposta scritta Onorevole Pino Pisicchio- al  Ministro delle Attività Agricole Maurizio Martina.

Per sapere- premesso che:

 -La violenta tempesta di vento, pioggia e grandine che nel primo pomeriggio del 12 Agosto scorso  si è riversata con violenza sul territorio di Torremaggiore, in provincia di Foggia, oltre a procurare disagi e allagamenti, ha lasciato dietro di sé un cumulo di danni a cose pubbliche e private non ancora compiutamente valutabile, pregiudicando, in particolare, i raccolti di uva, pomodoro ed olive che rappresentano la più importante risorsa economica del territorio;

– i rappresentanti delle associazioni degli imprenditori del settore agricolo che raccolgono la maggioranza degli operatori, hanno già rivolto  alla Regione la richiesta per la dichiarazione dello stato di emergenza e di calamità naturale per gli eventi meteorologici straordinari del 12 Agosto 2017 che hanno causato profonde “ferite sul patrimonio pubblico e privato e soprattutto sulle attività produttive di Torremaggiore”, come viene sottolineato nella nota degli imprenditori;

-particolarmente compromessi sono apparsi  i settori vitivinicolo, olivicolo ed ortofrutticolo, colpiti da una calamità che non ha precedenti nella storia della comunità torremaggiorese, con effetti negativi anche su altri settori produttivi, a causa dei danni subiti dalle attività turistico-ricettive con mercati interni, che dovranno dopo questo dramma tentare di riprendere normalmente la stagione estiva in corso.

Tutto ciò premesso l’interrogante chiede di sapere se il Ministro non ritenga di dover intervenire urgentemente per porre riparo alla    drammatica situazione in cui versa il territorio dell’importante centro agricolo della Capitanata.

Onorevole Pino Pisicchio

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