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GRE: Proposta di adesione alla campagna ministeriale “Plastic Free Challange”.

Organizzazione di protezione ambientale “Gruppi di Ricerca Ecologica” della Provincia di Foggia facendo seguito alle risoluzioni del Parlamento Europeo e del Consiglio dell’Unione Europea, che hanno posto come obiettivo per l’intera Unione, quello di eliminare progressivamente la produzione di oggetti in plastica monouso, ha intenzione di presentare a tutti i Comuni del territorio provinciale una proposta di Delibera volta a far aderire gli stessi alla campagna ministeriale “Plastic Free Challange”.
Tale iniziativa è partita dal Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare ed è indirizzata ad imporre il divieto, su tutti i territori comunali, la vendita e l’uso di piatti, bicchieri, posate, sacchetti di plastica che non siano compostabili e non biodegradabili.
Il progetto non è di poco conto se si pensa che la sola Europa produce all’incirca 25 milioni di tonnellate di plastica, materiale responsabile dell’85% dell’inquinamento dell’ecosistema marino e terrestre, oltre al fatto che, il materiale plastico rappresenta la gran parte dei rifiuti presenti sui litorali generando un impatto negativo non solo sull’ambiente ma anche sull’ economia locale, in quanto la presenza della plastica sulle coste produce un effetto deterrente sul turismo.
Anche in ragione di quanto sopra detto, il Consiglio dell’Unione Europea, ha provveduto a varare un piano strategico di contrasto all’uso indiscriminato della plastica, annunciando la volontà di introdurre delle sanzioni per i Paesi comunitari che non rispetteranno gli obiettivi previsti, vale a dire: rendere riciclabili tutti gli imballaggi di plastica nell’UE entro il 2030, ridurre fino ad eliminare le c.d. microplastiche e, infine, eliminare a partire dal 2021 la presenza di plastica monouso.
Su tale ultimo provvedimento normativo, scopo dei G.R.E. è quello di far venire meno la presenza della plastica monouso già prima della deadline del 2021 prescritta dalla direttiva in oggetto.
I G.R.E., storica organizzazione di protezione ambientale attiva dal 1978, ha anche lanciato, nei mesi scorsi, un appello a Federdistribuzione affinchè si provvedesse a ridurre gli imballaggi inquinanti. Scopo della sollecitazione de qua era quello di agire direttamente sulla filiera distributiva tramite un’azione di moral suasion al fine di far adottare comportamenti virtuosi, riducendo la plastica presente sul mercato.
Invero, circa il 90% dei rifiuti nel Mediterraneo sono costituiti da plastiche e una parte degli stessi derivano da imballaggi di prodotti in vendita nella Grande Distribuzione Organizzata.
A tal proposito si erano proposti diversi interventi, come quello di far offrire alla GDO imballaggi a basso impatto ambientale, nonché predisporre la vendita di prodotti alla spina, tutto questo al fine precipuo di ridurre in generale il volume degli imballaggi in plastica.
Il Comune di San Severo ha già provveduto ad aderire all’iniziativa proposta dal G.R.E. della Provincia di Foggia, con l’intenzione di disciplinare normativamente la questione.

Il responsabile provinciale
Dott. Irmici Elia Tommaso
San Severo, li 22/05/2019​​​​​

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1) Proposta di delibera da inoltrare ai Comuni del territorio e già inviata al Comune di San Severo

L’organizzazione di protezione ambientale “Gruppi Ricerca Ecologica”, in applicazione delle disposizioni dello Statuto Comunale, nonché del Regolamento per il funziona del Consiglio, sottopone all’approvazione della Giunta e del Consiglio Comunale la seguente proposta di Delibera:
PREMESSO CHE:
– il Parlamento e il Consiglio dell’Unione Europea si sono posti come obiettivo per l’intera Unione quello di eliminare progressivamente la produzione di oggetti in plastica monouso, anche in ragione dell’esigenza avvertita su scala mondiale di diminuire in generale l’uso della plastica;
– la Commissione Europea ha emanato una serie di disposizioni normative volte a raggiungere gli obiettivi di cui sopra, anche provvedendo a varare un piano strategico di contrasto all’uso indiscriminato della plastica, annunciando la volontà di introdurre dei sistemi sanzionatori per i Paesi comunitari che non rispetteranno gli obiettivi previsti (come quello di rendere riciclabili gli imballaggi in plastica entro l’anno 2030)
– in applicazione degli artt. 177 e 178 del D. Lgs. n. 152/2006, il processo relativo alla gestione dei rifiuti deve prevedere, tra le altre cose, la protezione dell’ambiente e della salute umana, riducendo l’impatto degli stessi sull’ambiente e sugli individui;
TENUTO CONTO che l’Europa produce all’incirca 25 milioni di tonnellate di plastica, materiale responsabile dell’85% dell’inquinamento del ecosistema marino e terrestre;
TENUTO CONTO altresì che il materiale plastico rappresenta la gran parte dei rifiuti presenti sui litorali marini delle coste (marine litter), così da essere oltre che un fattore inquinante, anche un elemento disincentivante per le attività produttive quali il turismo e la pesca;
TENUTO CONTO infine, che il Ministero dell’Ambiente ha lanciato la campagna di sensibilizzazione denominata “Plastic Free Challange”, al fine di sollecitare tutte le amministrazioni pubbliche affinchè siano da esempio ai cittadini, bandendo la plastica monouso.
CONSIDERATO CHE
– in applicazione delle disposizioni di cui al D. Lgs. 152/2006 gli enti locali esercitano i poteri e le funzioni di rispettiva competenza in materia di gestione dei rifiuti in conformità alle disposizioni di cui alla parte quarta del citato decreto, adottando ogni opportuna azione ed avvalendosi, ove opportuno, mediante accordi, contratti di programma o protocolli d’intesa anche sperimentali, di soggetti pubblici o privati.
– il 16 gennaio 2018 la Commissione europea ha adottato la “Strategia europea per la plastica” al fine di rendere riciclabili tutti gli imballaggi di plastica nell’UE entro il 2030 e di frenare il consumo di plastica monouso e il marine litter;
– diversi Enti comunali, regionali e statali hanno già provveduto ad aderire alla campagna “Plastic Free Challange”

Tutto ciò in fatto considerato, l’organizzazione di protezione ambientale “Gruppi Ricerca Ecologica”

PROPONE AL SINDACO, ALLA GIUNTA E AL CONSIGLIO COMUNALE

– di aderire alla campagna “Plastic Free Challange” così come prospettata dal Ministero degli Interni;
– di imporre il divieto su tutto il territorio comunale, nella forma giuridica che si riterrà più opportuna, di vendere ed usare piatti, bicchieri, posate, sacchetti di plastica non compostabili e non biodegradabili, oltre a vietare la vendita e l’uso di bastoncini per l’igiene personale (c.d. cotton fioc), il cui costo di conferimento diversamente ricadrebbe tutto sul bilancio comunale, nonchè sull’ecologia del territorio.
– di imporre l’uso ai privati, alle associazioni, agli esercenti le attività di somministrazione di alimenti e bevande in occasione di feste pubbliche, sagre, manifestazioni, eventi sportivi e simili, della distribuzione di piatti, bicchieri, posate, sacchetti di plastica monouso in materiale biodegradabile e compostabile;
– di predisporre tutte le attività necessarie alla concreta attuazione d’urgenza dei provvedimenti de quibus, oltre alla predisposizione degli strumenti necessari che si renderanno indispensabili per il loro rispetto.

San Severo, li 06/05/2019​​​​​​​
Il responsabile provinciale
Dott. Irmici Elia Tommaso

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Irmici Elia Gre Foggia

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