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I 90 ANNI DI CIRO GRIPPA, “COLONNA” DELLE NOSTRE SALE CINEMATOGRAFICHE  

Mi ha dato l’appuntamento nei pressi del bar “BIANCO E NERO” a Porta Foggia. Lo vedo, mi raggiunge e sospira: “Ecco, qui c’era una volta il cinema Marchitto. Stringo la mano a CIRO GRIPPA, 90 anni suonati e ben portati: un vero miracolo della natura, STORICO CINEOPERATORE del “Marchitto” ma anche del cinema “Ideal”, del “Patruno”, dell”Umberto”, e infine dell’attuale “Cicolella”. Sono emozionato, lo confesso, mi trovo davanti ad un signore che ha attraversato gli anni d’oro del cinema sanseverese. E’ la memoria storica di tante pellicole che ha dovuto montare nei rulli e proiettare ininterrottamente dalle 14.30 sino a mezzanotte e trenta. Lo ha fatto per tutti i 365 giorni dell’anno con la sola eccezione del Venerdì Santo. Sì, avete capito bene: solo quel giorno! Mai un Natale, una Pasqua da trascorrere tutta intera con la sua famiglia. “Ho seguito le orme di mio padre – mi dice CIRO – che mi ha insegnato questo mestiere sin da quando avevo 6 anni. Mi sono riconosciuto nei personaggi di ALFREDO e TOTÒ nel film NUOVO CINEMA PARADISO. Anche mio padre si chiamava ALFREDO…”. CIRO si esprime con orgoglio di pater familias quando dice di essere grato a sua moglie e ai suoi quattro figli che lo hanno sempre aiutato e lui li ricambiava sottoponendosi pure ad un secondo lavoro nelle ore libere del mattino. Un velo di dolcezza lo attraversa quando parla dei figli ma poi si riprende parlando della magia delle sue pellicole che proiettava e che mi elenca minuziosamente dimostrando una memoria di ferro: “Roma città aperta”, “Ladri di biciclette”, “Sciuscià”, “Rocco e i suoi fratelli, “Pane, amore e fantasia”, “Le quattro giornate di Napoli”, “I soliti ignoti”, “Ieri, oggi e domani”, “Totò cerca casa”, “Totò, Peppino e la malafemmina”, ”Napoli canta con Giacomo Rondinella” , “Torna”, “I Vitelloni”, ” Il Vigile”, “Marinai, donne e guai”, “Il sarchiapone”, ”La dolce vita”, “Gilda”, ”Casablanca”, “Trapezio”, “Amici miei”, “O’ Zappatore” e “La carica dei Seicento”. CIRO continuerebbe all’infinito con la memoria formidabile dei suoi 90 anni! Mi racconta di quando – nel 1948 – fu travolto da un assalto di migliaia di persone al cine-teatro PATRUNO. Una folla impazzita stipata nella piazza gremita sino davanti al Municipio per vedere un film western intitolato “Buffalo Bill”. Questo boom del cinema del dopo-guerra convinse la famiglia MARCHITTO ad investire nel costruire un locale da circa 1.500 posti: il famoso “Super Cinema Marchitto” inaugurato – racconta CIRO – nel 1950 con il film “I tre Moschettieri” interpretato da GENE KELLY, LANA TURNER e VAN HEFLIN. A questo punto CIRO GRIPPA ((nella foto)) si ferma, mi ringrazia per averlo ascoltato e mi chiede la cortesia di ringraziare e salutare i gestori dell’unico cinema di San Severo (una volta ce n’erano 9…): don FERDINANDO CICOLELLA, la signora IVANA CICOLELLA e STEFANO PATRUNO. CIRO mi saluta con il gesto famoso dell’ultimo dei Mohicani!

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