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IL CONTATTO CON LA GENTE GUIDI LA POLITICA CITTADINA

di DESIO CRISTALLI

Come aveva promesso il Sindaco MIGLIO appena rieletto, la nuova Amministrazione ha iniziato a cercare spesso il contatto con la gente, con quell’opinione pubblica che poi è in fondo il datore di lavoro amministrativo di chi governa Palazzo Celestini. Qualche Assessore e qualche Consigliere hanno preso l’iniziativa di incontrare gruppi di Cittadini su temi ritenuti importanti e capaci di contribuire a migliorare la vita quotidiana della Città. Incontri ravvicinati per dialogare a viso aperto perlopiù per categorie sociali e lavorative. Questo, beninteso, lo interpretiamo come un antipasto di incontri pubblici più corposi, organizzati cioè dall’intera Amministrazione Comunale (Sindaco e Giunta in testa), magari nel foyer o nell’auditorium del Teatro Comunale. Le Amministrazioni del passato l’hanno fatto, sia pure episodicamente nell’arco delle consiliature, utilizzando addirittura palcoscenico e platea del “Verdi” e raccogliendo il plauso della Cittadinanza. Quegli esperimenti sporadici servirono a convincere tutti che, volendo, si può dialogare col Popolo raccogliendone opinioni e preziosi suggerimenti nei vari campi della vita sociale sanseverese. Regole ferree hanno disciplinato in partenza la platea dei Cittadini interessati, che hanno potuto porre domande ai massimi amministratori su aspetti migliorabili della municipalità. Le risposte dei vertici comunali hanno dato alla gente qualche certezza in più in vista del futuro ed hanno consentito riflessioni a largo raggio. Ricordo che inizialmente alcuni amministratori temevano il confronto diretto con una folla nella quale potevano nascondersi anche ‘nemici politici’. Mano a mano questa diffidenza è stata superata del tutto dalla prova dei fatti. Qualche elemento intenzionato a prendere la parola per offendere il prossimo è stato dissuaso da una premessa regolamentare del dibattitto decisa e precisa, che ricordava che in sala c’erano rappresentanti delle Forza dell’Ordine e della Polizia Locale per far rispettare le regole del vivere civile. Tutto filò sempre liscio e, dopo gli affollati incontri, anche gli amministratori più diffidenti si dichiararono più che soddisfatti e decisi a proseguire sulla strada del dialogo aperto con la gente. Provare per credere! Anche perchè non si può governare arroccati nel Palazzo, come dimostrano anche i governanti nazionali che ormai dialogano con la gente e tra la gente (anche troppo!!!) dalla mattina alla sera. Amministratori ed amministrati devono dialogare a viso aperto, rispettandosi e gettando le basi per una Cittá migliore e più vivibile. Diciamo che ogni 3-4 mesi è un tempo giusto per dar vita a questi incontri di saggia e moderna amministrazione. Aspettiamo i fatti!

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