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Il Natale sembra avere rasserenato gli animi e la città ne trae vantaggio. Degna di ammirazione, l’iniziativa dei commercianti di Porta San Marco.

San Severo ha indossato, praticamente, l’abito delle feste natalizie e, sembrano, terminate anche le varie discussioni sull’isola pedonale, sui parcheggi, sugli alberi veri e quelli finti, sugli addobbi, sugli eventi, ecc.. Il dialogo costruttivo porta sempre a risultati certi e condivisi, anche se sulla vexata quaestio dell’isola pedonale, le polemiche si sono sprecate. Chiaramente, una città non può farsi trovare come Cenerentola, perché anche l’occhio vuole la sua parte. A volte, basta poco per rendere tutto più gradevole. La cura del “bello” dev’essere perseguita sempre, da tutti, e non solo a Natale. Mettere al centro la persona e guardare al bene comune. C’è stato un gruppo di cittadini, di commercianti nella zona di Porta San Marco, ha pensato bene di adottare gli alberi di quel tratto di via Zannotti, e addobbare, abbellire la base degli alberi che diventava un “porta rifiuti”. Un esempio da imitare, a tutto vantaggio della città, del luogo, grazie alla libera iniziativa. Così Franco Lufino, tra i fautori dell’iniziativa: “L’idea nasce dal collega Giovanni Liemonte ed è stata condivisa subito da tutti noi: Giuseppe La Casella; Vincenzo De Bellis; Alessandro Delli Calici; Nicola Quatela. A breve, ci sarà anche Federico Centola. Il numero di persone che intendono abbellire questo tratto di via Zannotti aumenta di giorno in giorno. Tutto intorno agli alberi, stava diventando ricettacolo di escrementi di cane e di ogni sorta di rifiuti, visto che, tra l’altro, mancano i cestini. Si tratta anche di una risposta a livello sociale, dio positività. La sinergia tra i cittadini e le attività di commercio, ha portato ad abbellire la zona, abitata tutti i giorni, facendola diventare territorio più accogliente: per noi stessi e per chi ci passa, o arriva da fuori”. Lufino, continua la sua disamina, e cita Peppino Impastato: “Se si insegnasse la bellezza alla gente, si fornirebbe di un’arma contro la rassegnazione, la paura e l’onestà. Con questo, voglio dire che al di là del piccolo costo che abbiamo sostenuto, così facendo tutto resta qui anche dopo Natale e vediamo il bello tutti i giorni – continua Franco Lufino – Dove c’è il bello, si passeggia, si fanno acquisti; dove c’è luce, c’è più sicurezza. Qui, ad esempio, manca un po’ l’illuminazione. Ma non è inutile piangersi addosso. Il pubblico faccia la sua parte, il privato la sua e in sinergia, come nel nostro caso, dove c’è stata la collaborazione anche delle aziende vivaistiche: Isola Verde e Comes”. Le conclusioni di Franco Lufino: “Da quando abbiamo sistemato la base degli alberi, non si vede più una carta e ognuno è incentivato a mantenere pulita la zona, proprio come se fosse l’ingresso della propria abitazione. Ed in effetti, è così”. Non lontana da corso Garibaldi e via Tiberio Solis, Porta San Marco di dimostra il più vivace e intraprendente quartiere che ha voluto offrire ad una delle arterie trafficate della città un “look” più accattivante, una maggiore pulizia e igiene, che mira a qualificare sempre di più le eccellenze che cercano di emergere dal tessuto commerciale cittadino. Intanto, sta riscuotendo molto successo di presenze e di visite, il mercatino di Natale a piazza dell’Incoronazione. Stand che racchiudono un po’ di tutto, ma che hanno creato un’atmosfera particolare, accompagnata dagli addobbi dell’aiuola della fontana monumentale, a cura del negozio Thun che l’ha adottata già quest’estate. Per il Natale anche le rotatorie sono ordinate, ben curate e addobbate a festa. Suggestiva “l’onda” colorata di via Apricena, realizzata da Montagano. Bello il cedro davanti il teatro, a cura dell’Amministrazione e l’albero in piazza Municipio della ditta Carbone. Da lunedì, però, è partito il programma natalizio promosso dall’Amministrazione comunale che ha portato e porterà animazione, proprio su corso Garibaldi, via Tiberio Solis, in piazza Carmine e piazza Allegato. Un programma che guarda alla solidarietà, con la raccolta alimentare, all’intrattenimento, con la musica e la danza, oltre che situazioni che coinvolgeranno anche i passanti. Interessante ed “a tema”, il programma natalizio della Consulta delle associazioni, che avvolgerà gran parte del centro storico e le aree principali, senza dimenticare le periferie, com’è successo con l’encomiabile iniziativa dell’8 dicembre, per l’Immacolata Concezione. Il volontariato che, ancora una volta, mette a diposizione il proprio tempo, le proprie capacità, per animare la città. Immancabile come ogni anno, la mostra dei presepi, organizzata dall’associazione “Amici del Presepe” di San Severo, che si può ammirare nella chiesa di sant’Antonio Abate, fino al giorno dell’Epifania. Buon Natale!
Beniamino PASCALE

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