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IL POETA SANSEVERESE RAFFAELE NIRO AL “SALERNO LETTERATURA”

Giovedì 27 giugno alle ore 23.59, Salerno Letteratura (Festival di letteratura diretto dallo scrittore Francesco Durante e che si terrà dal 24 al 30 giugno a Salerno) ospita la lettura poetica di “Lingua di terra”, l’ultima raccolta di poesie del poeta Raffaele Niro

 

edita dalla casa editrice La Vita Felice con prefazione di Maria Grazia Calandrone.

Le letture avverranno durante l’evento, curato dallo scrittore Franco Arminio, “Il rave dei poeti” presso lo stabilimento balneare 2 Beach e parteciperanno, oltre a Raffaele Niro, anche i poeti Franco Arminio, Roberto Linzalone, Biagio Guerrera, Alfonso Guida, Eliana Petrizzi, Gian Paolo Renello, Federico Sanguineti, Franca Mancinelli. Performance di Peppe Lanzetta. Per la parte musicale, Whereistheclub? & din_dada di Eddy Palescandolo presentano 8 hand djset: Mario Avallone, Giuliano Landi, Vincenzo Giordano, Quirino Capacchione, Alfredo Laurino, Luca Laezza, Manuel Di Martino.

Di seguito proponiamo uno stralcio della prefazione di Maria Grazia Calandrone:

(Nella raccolta) notiamo con interesse che i poeti citati e i poeti destinatari producono poesia delle specie più diverse: questo significa che la mente di quello che li chiama a testimoni della propria poesia è aperta all’intero panorama della bellezza: Niro desidera attingere dove la parola chiama, perché nella sua mente pullula, vistosa e viva, una comunità poetica. Che in questo caso vuole sottintendere anche comunità sociale.
[…]Niro non desidera scostarsi dalle cose del mondo, che sa di nutrire con la propria storia l’albero genealogico, rasserenato dalla coscienza di venire dopo e di venire prima di qualcuno (…) nel pieno srotolarsi della storia umana di generazione in generazione.
[…]ha fiducia nella realtà e nella parola che la manifesta, testimonia che la poesia italiana è di umore diverso rispetto agli anni nei quali Vittorio Sereni usava la metafora, simile alla sua, del Posto di vacanza, l’azzurra e ambigua terramare dove la lingua desolatamente non coincide con la cosa che nomina
[…]quando Niro esplora il tema amoroso, la sua lingua scatena una fantasia gioiosa (la gioia propria dell’invenzione) pur nel dolore e offre all’amata le proprie parole come casa abitabile. Come a dirle in pubblico, sotto i nostri occhi: io sono questo, queste parole sono la mia storia e la casa che abito – e apro a te.

L’autore
Raffaele Niro è nato nel 1973 a San Severo. È uno degli autori dell’antologia “Babel Hotel” (ed. Infinito, 2011) curata da R. Paranzan, con prefazione di Gian Antonio Stella e di “Rondini e ronde” (ed. Mangrovie, 2010) curata da S. De Marchi, con prefazione di Jean-Léonard Touadi.
Ha pubblicato: Lingua di terra (ed. La vita felice, 2013);
Carte d’identità (ed. Sentieri Meridiani, 2011) con il pittore Generoso D’Alessandro;
Cartacanta (ed. Di Salvo, 2009, menzione d’onore Premio Montano 2010 Poesia Edita);
Game’s lover (ed. Rhymers’ Club, 2009);
Vuoti a rendere. Poesie sostenibili 2001-2006 (ed. Rhymers’ Club, 2006);
Evoluzioni di un motore in quattro tempi (ed. Terramia, 2001).
Collabora a giornali, riviste e radio. È presente in diverse antologie sia di poesia sia di narrativa. Sue poesie sono state tradotte in Cile, Messico, Nicaragua e Spagna. Con alcune videopoesie è stato finalista in diversi concorsi cinematografici e presente a eventi ed esposizioni di respiro nazionale. È coordinatore del gruppo di narrazione “Contastorie Project”, direttore artistico del festival “DauniaPoesia” (dauniapoesia.org), uno degli artisti che lottano contro la privatizzazione dell’acqua. Ha aderito al movimento Generazione TQ.
È l’autore dell’omonimo blog www.raffaeleniro.eu.

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