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Il P.S.I. rispetta la posizione di equidistanza dai due candidati sindaci

È con sgomento che leggiamo dalla stampa un articolo dove quattro personaggi della politica locale che professano il nuovo ma lungi per loro dal non far parte dei veterani della politica, senza alcun rispetto per la posizione ufficiale presa dal Partito

 

Socialista Italiano, professandosi come progressisti e riformisti che non sono, così come non sono più socialisti visto che ormai da anni si sono estraniati dalle attività del nostro partito assumendo comportamenti e decisioni in netto contrasto con quelle del partito stesso, invitano i socialisti di San Severo a votare per il candidato sindaco al ballottaggio Francesco MIGLIO.
Ebbene noi Socialisti, sposiamo la posizione di equidistanza dai due candidati sindaci al ballottaggio senza dare alcuna indicazione di voto agli elettori del P.S.I., che si coglie l’occasione di ringraziare per il largo consenso accordato ai nostri candidati in occasione delle votazioni dello scorso 25 giugno.
Le ragioni sono molto semplici e ben note ai quattro firmatari dell’articolo comparso sulla stampa.
Sin dalla nascita della coalizione di San Severo Bene Comune, della quale inizialmente facevamo parte, noi socialisti abbiamo sempre profuso tutto l’impegno possibile, facendo da ponte tra il PD e gli altri partiti di BENECOMJNE per giungere alle elezioni con un centro sinistra unito e compatto pronto ad amministrare la nostra città.
A tale scopo siamo giunti alla conclusione che l’unico modo era quello di celebrare le primarie di coalizione a cui però San Severo Bene Comune non ha voluto aderire costringendoci a separarci da loro. È seguito l’ingresso in BENECOMUNE di altre forze politiche di centrodestra.
Considerato che dalla coalizione è uscito anche il partito SEL, la seconda forza di sinistra presente in quella coalizione, l’unica forza di sinistra rimasta è stata quella di Rifondazione Comunista.
A questo punto i movimenti politici rimasti in quella coalizione non sono altro che partiti di centro tendenti a destra, basti pensare alla lista di Svolta per San Severo ed ai Popolari Per l’Italia.
Il risultato elettorale non a voluto al ballottaggio il nostro candidato sindaco Dino Marino, a nostro avviso per via della falsa e forte campagna denigratoria fatta nei suoi confronti soprattutto dai componenti di San Severo Bene Comune, e pertanto, preso atto del responso elettorale una delegazione del P.S.I. ha incontrato il candidato Sindaco MIGLIO ed una sua delegazione per cercare di ricomporre nuovamente le forze di sinistra in quella coalizione e bilanciare la forte tendenza a destra della stessa.
Il risultato è stato un rifiuto di apparentamento tecnico che di fatto ha sentenziata l’esclusione dal futuro Consiglio Comunale di rappresentanti socialisti. 
A questo punto, atteso che Miglio non ha accettato apparentamenti neppure con il PD e con le altre forze di sinistra, non ci è restato che prendere atto di trovarci di fronte ad un ballottaggio che vede confrontarsi due candidati sindaci espressione di due coalizioni che nulla hanno a che vedere con il riformismo e tantomeno con il progressismo e del fatto che il candidato Miglio ha negato alla città di San Severo un governo di centro-sinistra preferendo essere espressione di forze centriste e di destra.

IL SEGRETARIO CITTADINO DEL P.S.I.
Felice CAFORA

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