Comunicati

Il “blog di Torre Mileto” compie il suo primo anno di vita.

Il “blog di Torre Mileto” compie il suo primo anno di vita. L’unico spazio web che sta dando voce ai tanti titolari delle abitazioni abusive dell’Istmo Schiapparo, ha seguito per tutta la stagione invernale la (non) evoluzione della problematica

 

dell’Istmo.

“In questi dodici mesi il blog è maturato insieme ai lettori – ha dichiarato Nicola Capozzo, responsabile e fondatore del blog – Quando decisi di aprire questo blog, lo feci con la semplice intenzione di evidenziare una problematica che è rimasta irrisolta per anni. Poi però i lettori sono aumentati, l’attenzione è cresciuta, e l’affetto che mi lega a questa zona mi ha portato ad approfondire e scoprire fatti che fino ad allora erano conosciuti solo da pochi e tenuti gelosamente all’oscuro”.

Al blog va dato il merito di aver almeno fatto chiarezza sulla questione delle presunte società immobiliari che vanterebbero i diritti di proprietà dei terreni dell’Istmo. Attraverso il blog sono stati resi noti i nomi di queste società e si è cercato di scoprire chi ci sia dietro.

“All’inizio le mie aspettative erano molto basse – ha proseguito Capozzo – ma in seguito il blog è diventato un punto di riferimento per molti ‘schiapparesi’ e questo mi onora. Ora, però, dopo questa vera e propria ‘operazione verità’ condotta insieme ai lettori, le aspettattive stanno continuando a crescere. E’ chiaro a tutti che le Istituzioni, forse volutamente, hanno fallito nell’affrontare questa questione. E anche le strategie messe in campo da chi in questi anni si è speso per l’Istmo (ed è degno della mia ammirazione) non sono andate a buon fine. La questione dell’Istmo Schiapparo è stata da sempre strumentalizzata da quei politici che sono venuti all’Istmo a promettere senza mantenere una sola parola. Ora basta. Questa falsa non regge più. La gente vuole più concretezza e risposte. E il blog cercherà di soddisfare queste esigenze, senza l’appoggio o la sponsorizzazione da questo o quel politico. Il blog è e sarà degli schiapparesi”.

Siamo solo all’inizio.

#staytuned

Altri articoli

Back to top button