LA LEGALITÀ COME SCELTA QUOTIDIANA: ALL’IC “PALMIERI – SAN GIOVANNI BOSCO” IL CONVEGNO CON L’AVVOCATO GUIDO DE ROSSI

Si è svolto il 28 Marzo 2026 presso l’Auditorium dell’IC “Palmieri – San Giovanni Bosco” il convegno “La legalità è il modo in cui decidiamo di trattarci ogni giorno”, un incontro di grande spessore formativo che ha visto come relatore l’avvocato Guido De Rossi, professionista con oltre cinquant’anni di esperienza nelle aule giudiziarie di tutta Italia.
Ad aprire i lavori è stata la Dirigente, Dott.ssa Valentina Ciliberti, che ha sottolineato come la scuola, per sua natura, operi quotidianamente in un’ottica di legalità: la legalità non come concetto astratto, ma come strumento di consapevolezza, capace di garantire a ogni alunno le competenze necessarie per diventare cittadino responsabile. Un intervento lucido e lungimirante, che ha ribadito il ruolo dell’istituzione scolastica come presidio educativo e culturale.
Con la sua consueta chiarezza e autorevolezza, l’avvocato Guido De Rossi ha tracciato una vera e propria “radiografia” del fenomeno del bullismo, definendolo senza esitazioni “una tragedia sociale”. Ha illustrato le diverse tipologie di bullismo, soffermandosi sulle ricadute personali, familiari e comunitarie, e ha dedicato ampio spazio al tema del cyberbullismo, da lui definito una “piaga sociale” capace di amplificare in modo esponenziale gli atti di violenza grazie all’anonimato dei social.
A supporto delle sue considerazioni, De Rossi ha citato i dati dell’Osservatorio Infare: +35% di giovani sotto i
diciotto anni vittime di atti di bullismo online; 22% di ragazzi che ammettono di aver compiuto azioni di cyberbullismo, spesso senza comprenderne la gravità.
Le conseguenze, ha ricordato l’avvocato De Rossi, possono essere devastanti: dall’isolamento fino agli atti di autolesionismo, con esiti talvolta tragici. Una situazione che ha definito come una “metastasi tumorale”, difficile da curare se non attraverso un’azione educativa e sociale condivisa.
Un passaggio centrale della relazione è stato dedicato alla Legge 17 maggio 2024, n. 70, in vigore dal 14 giugno 2024, che introduce misure strutturali per prevenire e contrastare bullismo e cyberbullismo. De Rossi l’ha definita senza esitazioni una “legge top, un capolavoro”, capace di offrire strumenti concreti e finalmente operativi. L’invito rivolto a scuola, famiglie e istituzioni è stato quello di trasformare questa cornice normativa in azioni quotidiane, in un impegno condiviso e non più rinviabile.
La parte finale dell’incontro ha visto una partecipazione attiva e matura degli studenti, che hanno posto domande puntuali, condiviso riflessioni personali e animato un dibattito ricco e stimolante. Un coinvolgimento che ha
colpito profondamente l’avvocato De Rossi, il quale – visibilmente emozionato – ha affermato: “I vostri sguardi attenti mi inducono a uno straordinario ottimismo.”
Accanto agli alunni, anche i docenti hanno offerto contributi significativi, portando esempi tratti dalla loro esperienza professionale e sottolineando la complessità educativa che la scuola affronta ogni giorno.
In chiusura, De Rossi ha ricordato che la radice del bullismo spesso affonda nelle difficoltà familiari, e che solo una collaborazione autentica tra scuola, famiglia e comunità può arginare un fenomeno così pervasivo. Il primo passo, ha ribadito, è denunciare, chiedere aiuto, non restare soli. E parallelamente, costruire un percorso di educazione digitale che renda i ragazzi consapevoli e responsabili.



