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LA VITTORIA ALATA DI SAN SEVERO

di MICHELE MONACO

Nel numero scorso abbiamo documentato che il 4 novembre1921 venne affissa sulla facciata di Palazzo Celestini la targa marmorea dedicata al MILITE IGNOTO. Quella targa fu il primo segno in assoluto che ebbe un forte impatto emotivo sui sanseveresi per un guerra la cui eco e le cui conseguenze erano più vive che mai in quel periodo storico. Il secondo impatto emotivo si realizzò con un maestoso monumento che fu inaugurato il 4 novembre del 1922. Un monumento dedicato esclusivamente ai soldati di San Severo che erano caduti al fronte. Fu collocato (e lo è tuttora) all’interno del cimitero(nei pressi dell’ingresso principale). Esso è costituito in gran parte da rocce provenienti direttamente dal MONTE CARSO.Una particolarità che ha emozionato generazioni di visitatori.  Sull’apice di questa piramide di sassi,provenienti dal campo di battaglia,domina una statuadi bronzo di una donna che rappresenta LA VITTORIA ALATA, la quale porta nella mano destra il serto di lauro e nella sinistra un nastro che secondo la simbologia del mondo greco veniva cinto intorno alla testa quale ulteriore segno di vittoria. L’opera è dello scultore romano AMLETO CATALDI, lo stesso che cesellerà le statue di Piazza Allegato e che si ispirerà alla simbologia dell’antica Grecia.Il CATALDI, in una certa maniera, era di casa a San Severo poiché amico della famigliaFRACCACRETA, per la quale aveva decorato la tomba di famiglia.Tornando al monumento cimiteriale, concludo dicendo che alla base della VITTORIA ALATA,nella parte inferiore del tumulo, è murata una lapide con l’epigrafe dedicatoria dettata dal prof. GAETANO DEL VECCHIO e realizzata con caratteri bronzei che così letteralmente recita:

ARA E’ QUESTA PIETRA

DEL CARSO – PER BATTAGLIE –

 CRUENTO

DIVELTA

LA VITTORIA VI SORGE

DISPENSIERA DI GLORIA

AI GENEROSI FIGLI DI SANSEVERO

GIACENTI

DOVE CADDERO COMBATTENDO

PER LA PATRIA

4 NOVEMBRE 1922

 

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