Politica

MICHELA MESSINESE: VOGLIAMO UNA CITTÀ IN CUI NESSUNO SI SENTA ESCLUSO

Nel programma elettorale della lista civica Volare Alto grande importanza è data alle categorie di cittadini a rischio emarginazione ed esclusione sociale, come: anziani, disabili, bambini, donne.

 

La dignità umana è inviolabile. Essa deve essere rispettata e tutelata. L’articolo 1 della Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea è il punto di riferimento da cui la lista civica Volare Alto è partita per stilare il suo programma dedicato alle categorie di cittadini a rischio emarginazione od esclusione sociale. Nessuno deve sentirsi escluso dalla vita cittadina, nessuno deve restare ai margini della vita politica, culturale ed economica sanseverese.

SERVIZI AD ANZIANI E FAMIGLIE

“Bisogna offrire servizi agli anziani e alle famiglie, rimodulare il Piano Sociale di Zona secondo le nuove esigenze della popolazione, prevedere nuovi progetti affinché disabili, anziani e quanti vivono situazioni di disagio non vengano lasciati soli – dice Michela Messinese, candidata consigliere della lista civica Volare Alto con Raffaele Fanelli, che continua – progetti di socializzazione, ma anche interventi di inclusione con borse di lavoro affinché si restituisca la giusta dignità a quanti si sentono emarginati”.

CARTA FAMIGLIA

“Per le famiglie in difficoltà il Comune può emettere una Carta famiglia attraverso convenzioni con gli esercenti e i professionisti cittadini con particolari scontistiche su prodotti di prima necessità – dice Michela Messinese, che aggiunge – dobbiamo favorire una solidarietà diffusa capace di fare rete affinché nessuno si senta lasciato indietro: in questo ambito faremo il possibile per coinvolgere tutte le parrocchie e le associazioni non profit presenti in città”.

LOTTA ALLA DISPERSIONE SCOLASTICA

“Favoriremo la crescita di opportunità come l’accesso a servizi culturali per i giovani affinché, proprio attraverso la cultura, possano cogliere le opportunità di crescita, di formazione e di occupazione – racconta Michela Messinese, che aggiunge – sarà inoltre necessario intensificare la lotta alla dispersione scolastica, promuovendo percorsi alternativi per i ragazzi che abbandonano la scuola prima dei 18 anni e per i cosiddetti neet”. Aggiunge Michela Messinese: “Avere giovani che non studiano e non lavorano è deleterio per la nostra comunità, poiché questi finiscono purtroppo nella rete dell’illegalità: è nostro compito prevenirlo coinvolgendo anche le famiglie in percorsi di sensibilizzazione”.

 

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