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MICHELE MONACO “MAGGIORANZA SPESSO INCOERENTE… OPPOSIZIONE IN ORDINE SPARSO”

L’OPINIONE COMUNE – di DESIO CRISTALLI

ABBIAMO CHIESTO ALL’INS. MICHELE MONACO (nella foto), GIÀ OTTIMO ASSESSORE COMUNALE, DI RISPONDERE, PER UN’INTERVISTA FLASH, A UN’UNICA DOMANDA AL FINE DI FORMULARE UNA ‘FULMINANTE’ OPINIONE SULL’ATTUALE MOMENTO POLITICO-AMMINISTRATIVO DELLA CITTÀ, GIUDICANDO QUINDI LA COALIZIONE DI MAGGIORANZA E L’ATTUALE OPPOSIZIONE. ECCO COSA CI HA RISPOSTO:

Nel rispetto della formula di questa rubrica che si fonda su una domanda secca e sulla brevità della risposta, devo ricorrere alla sintesi e quindimi limiterò a rilevare di questa maggioranzasolo alcuni fattiche non sono piaciuti solo a me(il che poco conta), ma a molti concittadini. Segnalo i recentiVELENI e MISTERI, tutti da chiarire doverosamente in Consiglio Comunale, della gestione dell’Istituto “Di Sangro”.Sempre in Consiglio Comunale vanno spiegate e dibattutele sconcertanti dimissioni a catena di tre Assessori (più uno, insalutato ospite) e che non trovano –INSPIEGABILMENTE – ancora un nuovo e trasparente assetto dell’esecutivo per cui vi è un Sindaco oberato dalle deleghe assessorili (avocate a sé) oltre che dagli obblighi di Presidente della Provincia. Intanto degrada la manutenzione del verde pubblico edelle strade. Queste, sono solo alcune oggettive contraddizioni che smentiscono gliesponenti della maggioranza quando usano parole testuali come “defenestramento”,“discontinuità”,“passaggio epocale dal vecchio al nuovo”.Nessuno ha dimenticato la…”EPOCALE”elezione a Presidente del Consiglio Comunale di un membro della precedente Giunta di centrodestra. Questa disinvolta operazione politica di apparentamento mascherato, rivelatasi poi anche inutile, è stata la prima clamorosa contraddizioneche ha immediatamente troncato l’apertura di creditonei confronti della maggioranza, la quale ha dilapidato l’iniziale consenso nel giro di pochi mesi con il record di astensioni al voto regionale del 31 maggio del 2015. Fatto sul quale è caduto il silenzio e di cui nessuno si è mai assunto LA RESPONSABILITÀ.Tralascio per ovvie ragioni di spazio le vicende legate alla sicurezza urbana e al riordino ospedaliero dove però hanno contato -per prime- le spinte e le proposte venute da comitati, associazioni, addetti ai lavori e movimenti presenti sul territorio. Detto questo,bisogna riconoscere che almeno alcuni Consiglieri comunali e Assessori della maggioranza hanno il buon gusto della riservatezza, consapevoli delle difficoltà e complessità insite nella macchina politico-amministrativa e nel saper gestire la comunicazione con i mezzi di informazione. La composita e diversificata rappresentanzapolitico-istituzionale della minoranza, agendo in ordine sparso, ha delle OGGETTIVE DIFFICOLTÀ nel costruire una possibile alternativa. E’ dura stare all’opposizione, richiede presenza,passione e lunga marcia nel deserto. Ma la tentazione di fare “L’OPPOSIZIONE DI SUA MAESTÀ”è sempre forte per qualcuno. L’opinione pubblica, nel sistema dell’alternanza, chiede chiarezza nella distinzione dei ruoli istituzionali. Con l’immobilismo e il trasformismo cresce l’ASTENSIONISMOe si acuisce la frattura tra l’Istituzione e i cittadini, i quali sono giunti persino (fatto senza precedenti) ad autoconvocarsi in una pubblica piazza. COS’ALTRO DEVE ANCORA ACCADERE? LA VERA SFIDA DA VINCERE TRA MAGGIORANZA E MINORANZA È QUELLA DI RIUSCIRE, CON IL PROPRIO PATRIMONIO DI VALORI E PROGRAMMI, A SANARE LA FRATTURA TRA POLITICA, ISTITUZIONE E TERRITORIO.

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