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Mons. Michele Seccia è il nuovo Arcivescovo di Lecce, è ufficiale

L’ufficialità è arrivata nel corso di una convocazione del Clero diocesano da parte dell’Arcivescovo D’Ambrosio. L’insediamento previsto per la seconda metà di novembre.
arà Michele Seccia, proveniente dalla Diocesi di Teramo-Atri, a prendere il posto di Domenico D’Ambrosio alla guida della Arcidiocesi di Lecce. Il Vescovo originario di Barletta è stato voluto dal Santo Padre per governare la più grande diocesi della provincia ecclesiastica leccese.

La conferma arriva dopo alcuni mesi in cui le voci circa una sua investitura si sono susseguite a ritmo incalzante, ma oggi è arrivata l’ufficialità grazie alla lettera recapitata a mons. D’Ambrosio dalla Congregazione dei Vescovi in Vaticano.

Con questo documento da oggi mons. Seccia diviene Arcivescovo Metropolita, una promozione importante che riconosce il lavoro e il ministero pastorale svolto dall’alto prelato, con un lungo percorso episcopale alle spalle. Michele Seccia, infatti, è stato consacrato vescovo vent’anni fa, ad appena 46 anni. Il suo primo incarico di governo diocesano è stato a San Severo, poi, è stato trasferito nella Diocesi più grande di Teramo e oggi, alla sua terza nomina, è rientrato in Puglia, per occupare il posto che fu degli indimenticati arcivescovi Francesco Minerva, Michele Mincuzzi e Cosmo Francesco Ruppi.

Per Domenico D’Ambrosio quella di oggi è stata la giornata dell’addio definitivo alla cattedra del Vescovo di Lecce che ha occupato per oltre otto anni.

Un saluto accolto dall’affetto e dall’abbraccio dei suoi sacerdoti che oggi attendono l’ingresso in Diocesi del nuovo pastore. La presa di possesso dell’Arcivescovo Seccia è prevista per la seconda metà del mese di novembre con una celebrazione alla quale prenderanno parte i fedeli leccesi e l’intero clero della diocesi metropolitana.

Al nuovo Arcivescovo gli auguri della redazione di leccenews24.it, mentre, a mons. D’Ambrosio un sentito ringraziamento per l’attenzione rivolta ai bisogni della città di Lecce e alla cultura del nostro territorio.

fonte leccenews

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