Politica

Mimmo D’Aries: Dobbiamo pensare al nostro centro storico come ad un vero e proprio “Polo del Commercio e dell’artigianato”

In questi mesi si è sentito molto parlare della necessità di rivitalizzare il centro storico, di dare nuovo slancio alla sua armonia urbanistica, di farne un nuovo polo di vivacità culturale e commerciale.

Ma oltre all’analisi dei problemi che affliggono il cuore della città e ad immaginare le soluzioni da cercare, poco o nulla è stato detto circa le concrete modalità con cui perseguire tali obiettivi. Infatti, se per un verso sembra quasi unanime la voglia e la necessità di rivitalizzare il centro storico, nessuno ha spiegato ai cittadini cosa intende fare nel concreto.

Io, però, in questi anni, mi sono fatto un’idea chiara, soprattutto dopo aver preso parte ai processi di partecipazione per la Rigenerazione urbana e del Mosaico di San Severo. In quei mesi, infatti, l’amministrazione comunale ha cercato di intesse con la comunità cittadina un’interlocuzione fattiva per re-immaginare insieme l’aspetto urbanistico e paesaggistico della propria città. E bene proprio a seguito della lunga interlocuzione con i cittadini, con le associazioni, con i tecnici coinvolti e con gli apparati amministrativi, mi sono convinto che l’unica via per dare un concreto slancio al nostro centro storico, sia proseguire nel percorso avviato con la rigenerazione urbana, dando attuazione i protocolli di Intesa e dai modelli di gestione sottoscritti con le associazioni. Questo dovrebbe già garantire nuovo slancio sociale e culturale a quell’area urbana. Al contempo, bisognerà essere capaci di tradurre concretamente il Duc (distretto Urbano del Commercio) in azione concreta di rilancio. Dobbiamo pensare al nostro centro storico come ad un vero e proprio “Polo del Commercio e dell’artigianato”, dove promuovere la tipicità del nostro territorio. Non voglio pensare al Centro storico come l’ennesimo Centro Commerciale, così come è stato proposto, ma ad un luogo di promozione della storia, delle nostre radici ed anche della nostra tipicità commerciale ed artigiana. Per fare ciò sarà, però, necessario adottare una politica urbanistica che guarda al centro storico come ad un Polo Urbano con un’unica anima, dove gli interventi di miglioramento (siano essi manutentivi, di ristrutturazione o di semplice ripristino) siano concepiti come omogenei ed uniformi in modo da rendere davvero il centro storico come un percorso nella nostra Storia.

Tre allora gli interventi immediati da attuare:  1) ridurre la pressione della fiscalitá locale, in modo da favorire l’insediamento di piccoli commercianti; 2) pianificare e programmare l’implementazione delle aree di sosta e dei servizi logistici a sostegno del centro; 3)reperire nuovi finanziamenti per la ristrutturazione degli edifici pubblici, in una logica complessiva di riqualificazione di quell’area, in modo da “spinge” il mercato immobiliare ed esortare i proprietari degli immobili privati a ristrutturare e riqualificare i propri beni; 4) implementazione delle attività sociali e culturali in centro al fine di rendete l’intera area più attrattiva.

La strada non è difficile, si può fare basta essere onesti e determinati. Non serve scomodare grandi teorie, è sufficiente conoscere cosa è stato fatto e sapere dove e come mettere a sistema quegli strumenti per implementarne i vantaggi!

DOMENICO D’ARIES CANDIDATO CONSIGLIERE “DEMOCRATICI E SOCIALISTI”

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