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“MIO MARITO PORTATO VIA COME UNO DEI PIÙ TREMENDI CRIMINALI”

È un’asserzione drammatica che contiene la disperazione di una donna che vede portare via l’amato coniuge.

“Mio marito portato via come il peggiore dei criminali”, è la frase scritta, sul suo profilo Facebook, da Maria GIULIANI, moglie di Napoleone CERA, di 39 anni, Consigliere Regionale dell’Udc.

Accade il 17 Ottobre scorso, dopo l’arresto del proprio marito e del suocero Angelo, di 67 anni, ex parlamentare Udc.

L’indagine che li vede coinvolti ed accusati di “tentata concussione”, abbraccia tre filoni. Il provvedimento, eseguito dalla Finanza, e che li ha portati agli arresti domiciliari, è stato chiesto dal PM  Marco GAMBARDELLA  ed emesso dal GIP Armando DELLO IACOVO

Ai Cera sono stati contestati tre episodi, tra cui pressioni su Sanitaservice ed Asl per impedire l’internalizzazione del servizio Cup degli ospedali di Foggia. Il primo episodio riguarda un tentativo di concussione ai danni di alcuni dirigenti del Consorzio di Bonifica per la Capitanata, finalizzati all’assunzione di alcune persone. Secondo l’accusa, per convincere il Consorzio di Bonifica a concedere quanto chiedeva, Napoleone CERA avrebbe presentato un emendamento alla Legge Regionale di riforma, con l’obiettivo di ridurre i finanziamenti. Per tale capo d’accusa, per cui il GIP ha concesso i domiciliari, la Procura aveva chiesto la custodia in carcere (fonte Gazzetta del Mezzogiorno).

Intanto “I CERA SONO IN CONDIZIONI DI OFFRIRE OGNI CHIARIMENTO”, dichiara il loro avvocato Francesco Paolo SISTO, e nei prossimi giorni, i due arrestati saranno sottoposti ad interrogatorio di garanzia dinanzi al GIP.

Ed ecco che fioccano le polemiche, non sono da alcuni esponenti di partiti, ma anche sui social, dove si sa che appena fuoriesce un po’ di sangue, si è pronti ad azzannare.

E la moglie di Napoleone CERA, Maria GIULIANI, così si lascia andare con uno sfogo su Facebook, nel drammatico giorno:
“Cari tutti questa mattina, come ben sapete, mio marito e mio suocero sono stati raggiunti da misure cautelari. Al di là della scena, che non consiglio a nessuna moglie o figlio di vedere, è stato portato via in macchina dai finanzieri come uno dei più tremendi criminali sulla faccia della Terra. Volevo solo rassicuravi che stanno bene, sereni, e che sono certi di poter ricostruire tutte le accuse che vengono mosse nei loro confronti. Parliamo di tentata concussione. Sarebbero i primi politici italiani ad essere stati arrestati non per essersi intascati soldi, ma per cose che tra l’altro non sono avvenute. Per talune, come già ha spiegato il Presidente della Regione Puglia, Michele EMILIANO, rimangono nelle prerogative della politica. Non abbiamo paura! Ma vogliamo sentire la vostra presenza per darci più forza, come abbiamo sempre fatto! Perché mentre per qualcuno ricevere gente in una segreteria politica, e quindi fare politica tra la gente, è salumeria, per noi è vita perché, come ha detto già mio marito ieri sera in un post sulla sua pagina FB, noi viviamo solo con il sorriso che riusciamo a donare alle persone, anche parlando solamente. Questa però dai giudici è considerata ‘pericolosità sociale’. Sono convinta che ritorneranno ad abbracciarvi così come hanno sempre fatto. Da 40 anni nessuno su mio suocero ha mai parlato male e così anche di mio marito. Prima di loro mio nonno Napoleone. Vi prego stateci vicini e non lasciateli soli! Vi abbraccio tutti”.

È la richiesta di una vicinanza affettiva, da parte di una donna che non teme nulla, proprio perché crede nella non colpevolezza del marito e del suocero.
E se alcuni, giustamente, possono nutrire dubbi e reticenze sull’accaduto, non fino a bersagliare e ad irridere, sguazzando nel fango mediatico, poco a poco la vicenda riuscirà ad essere “schiarita” da elementi che potrebbero ribaltare gli accusati.
Del resto, la Politica a volte non conosce le mezze misure e per dichiararsi “elettori integerrimi”, bisogna anche esserlo…

La Politica dovrebbe essere al servizio del cittadino, quello “trasparente e leale”, in questi tempi che sappiamo però….
Essere davvero tanto, tanto tristi!
Non solo per noi cittadini barricati da una parte, ma anche e soprattutto per Chi la esercita.
In un baleno tutto può finire nel baratro assoluto.
Ma questo lo sa bene anche il “politico”.

La Redazione

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