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MOSTRA DEI PRESEPI: IL COMUNE NEGA I LOCALI MA LA MOSTRA E’ SALVA GRAZIE A UN PRIVATO

“GLI AMICI DEL PRESEPIO 1995 -2015

Pensavamo di festeggiare  20 anni di presenza, offrendovi una mostra diversa, più grande, ma per motivi di spazio e di organizzazione  sarà una mostra più sobria, più intima, grazie ai locali offerti da un privato e a titolo gratuito e non è la prima volta  che la mostra è stata “salvata” dai privati che  hanno messo a disposizione i loro locali.

Siamo presenti dal 1995 e se non ogni anno, spesso abbiamo lo stesso problema.

Non abbiamo mai avuto uno sponsor e chiesto aiuti economici.

Lo facciamo per passione, mettendoci tempo e arte, e ogni anno a Natale, San Severo aspetta questo appuntamento.

Sin dal mese di febbraio abbiamo prodotto domande all’amministrazione, ad enti come il MAT che non hanno neppure risposto. La “Piazzetta” (Palazzo Liberty) ci è stata rifiutata dai nuovi proprietari e pensiamo che per 99 anni, cioè fino al 2113, non sarà più utilizzabile perché è stata data in comodato d’uso insieme ad altri locali, al GAL, una nota cooperativa.

A fine settembre, abbiamo avuto degli incontri con i rappresentanti dell’Amministrazione locale, la quale aveva  assicurato un locale, ma non ha mantenuto le promesse.

Alcuni comuni limitrofi, Torremaggiore per esempio, da anni ci chiede di esporre mettendo a disposizione il “Castello”.

In un primo momento abbiamo pensato di non esporre, ma la tenacia  e la passione che caratterizza questa forma d’arte-religiosa è stata più forte e ancora una volta la Provvidenza ci ha dato una mano. Forse non siamo graditi da “pochi” perchè  la cittadinanza è entusiasta e l’affluenza lo testimonia. A Natale le famiglie di San Severo e non solo, aspettano questo appuntamento, la ”mostra dei presepi” e noi ci siamo da vent’anni e continueremo tutti gli anni a chiedere “ospitalità” come fecero GIUSEPPE e Maria!                                        

 Buon Natale 2015 ! Associazione Italiana Amici del Presepio

 La storia è molto più lunga……

Lo scorso anno il GAL ci concesse su intercessione del comune la piazzetta…

Scopriamo che l’hanno avuta in comodato d’uso per 99 anni con una delibera comunale che addirittura ha cambiato la destinazione d’uso del locale, restaurato con fondi europei per essere destinato a contenitore culturale.

Dopo evidentemente ebbero un ripensamento, perché volevano in cambio offrirci i “loro” locali a via fortore… noi insistemmo per la piazzetta e rischiammo di non fare più la mostra perché la cooperativa decise di inaugurare il locale con una manifestazione che non sapevano neanche loro quando fare, ci fecero addirittura smontare la mostra già in allestimento, praticamente hanno inaugurato con l’energia elettrica attaccata a nostre spese, quando glielo abbiamo rinfacciato hanno ritenuto opportuno darci un piccolo rimborso… non solo!! Il 15 gennaio alla scadenza del nostro contratto con l’energia elettrica, per un errore dell’enel il contatore resto attivo e la cooperativa continuo a servirsi della corrente senza chiedersi come mai c’era energia. E per fortuna che l’enel ha riconosciuto il proprio errore e non ci ha fatto pagare la esosa bolletta. Nel corso della mostra scorsa ci dissero che probabilmente ci sarebbe potuta essere una futura collaborazione.

Infatti a febbraio oltre alla richiesta inoltrata al comune per individuare un locale per la mostra del 2015 ne produciamo anche una per il GAL, dopo ripetute mail, sms e domande scritte ci rispondono che la piazzetta non è più idonea e se volevamo, potevamo visionare gli altri loro locali. Diamo risposta affermativa…. Dopo tanto ci rispondono che anche quel locale non è disponibile.

Nel frattempo rifacciamo domanda al comune spiegando l’accaduto… nessuna risposta.

Facciamo domanda al MAT nel caso potevano ospitarci… per produrre la domanda ci dissero che avremmo dovuto andare li e se eravamo fortunati a trovare la direttrice avremmo potuto parlarle. Cosa alquanto improbabile…. Ci abbiamo provato…ma non potevamo andare tutti i giorni li, cosi ho chiesto la loro mail per produrre la domanda, manco la soddisfazione di una risposta.

Nel frattempo insistiamo col comune…. Dopo qualche appuntamento saltato per l’assenza del sindaco arriviamo a settembre.

Solito scaricabarile.. il vice sindaco dice di non saperne niente e che non dobbiamo preoccuparci… la piazzetta è del comune e ce la daranno… basta rifare l’ennesima domanda….

Nel frattempo riusciamo a parlare col sindaco, che ci affida al nuovo assessore alla cultura con la promessa di darci la ex pretura, che ci fanno anche vedere… per ovviare alla scala chiediamo anche ad operatori del settore sulla possibilità di affittare a nostre spese uno di quei cingoli saliscale per i disabili.

Passano i giorni ed a ogni contatto ci veniva detto che  stavano operando per far si che il locale ci venisse dato al più presto…. Quando i tempi tecnici per la logistica erano oramai agli sgoccioli ci hanno risposto che la pretura non ha dato il permesso perché li ci sono ancora gli archivi. Praticamente il comune ha le chiavi di un locale anche con la responsabilità della custodia dei documenti senza poterne comunque disporre…. Una giunta di furbi!!!! Magari la pretura non paga neanche più l’affitto.

L’ulteriore presa per i fondelli è che ci hanno detto, magari se potete aspettare fino al 25 cm può darsi che il locale lo sblocchiamo. Ci chiesero se nel frattempo avevamo noi un’idea alternativa. Sul momento ci venne in mente l’ex INAM ma risulta inagibile.

Comunque il 25 nessuno ci ha comunicato qualcosa e per fortuna che un privato si è fatto avanti offrendoci i pur ristretti locali comunque in centro.

Avevamo anche previsto di affittare un locale, ma i prezzi sono esorbitanti per una associazione come la nostra che ha sempre fatto a meno di sponsor.”

Il Presidente

Maurizio Fusillo

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