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Muore operaio 59enne originario di San Severo travolto da un treno a Fiorenzuola

Tragico infortunio sul lavoro a Fiorenzuola, muore Michele D’Avolio un operaio di 59 anni di San Severo (Fg). I fatti sono accaduti  mercoledì mattina 12 dicembre. L’uomo stava lavorando con alcuni colleghi lungo i binari in prossimità della stazione del capoluogo valdardese: il gruppo di lavoratoria stava allestendo un muro in cemento lungo il binario 3 quando è sopraggiunto un treno merci. Per motivi da chiarire, il 59enne è stato travolto dal convoglio.

Subito i colleghi hanno chiamato i soccorsi e sul posto è intervenuto il 118 con ambulanza e automedica insieme all’eliambulanza dall’ospedale Maggiore di Parma: gli operatori sanitari hanno iniziato le manovre di rianimazione ma per il 59enne non c’era già più nulla da fare.

Sul luogo della tragedia sono intervenuti anche i carabinieri di Fiorenzuola e la polizia ferroviaria: le forze dell’ordine stanno ora cercando di appurare la dinamica di quanto accaduto.

fonte piacenza24

Sindacati: “Urgente un incontro sull’accaduto e sulle tematiche della sicurezza alla Direzione Regionale di RFI”

Mercoledi mattina 12 dicembre intorno alle ore 8.30, sulla linea ferroviaria Bologna-Milano storica, nei pressi della stazione di Fiorenzuola, si è purtroppo verificato, un grave incidente sul lavoro, che ha visto la morte di un operaio di 59 anni, appartenente alla ditta ICF 2, operante per conto di RFI, società dell’infrastruttura di FS.

Il lavoratore stava eseguendo lavori di realizzazione di plinti di basamento per i nuovi pali della linea elettrica di alimentazione delle ferrovie, a lato del binario pari (direzione nord), presso la stazione di Fiorenzuola. Il lavoratore è stato urtato dalla scaletta del locomotore di un treno merci transitante in senso opposto, e purtroppo, nonostante i tentativi di rianimarlo, è deceduto. Dalle prime notizie, non siamo al momento sicuri se, in quel momento, fossero presenti agenti di RFI di protezione al cantiere di lavoro, ma che fosse attivo il sistema di protezione “TWS”, che allerta gli addetti a lavorazioni nei pressi del binario, emettendo suoni e luci lampeggianti, all’approssimarsi di un treno.

Come Segreterie Regionali dei Trasporti dell’Emilia Romagna, siamo a denunciare questo ennesimo incidente mortale lungo i binari, che, temiamo, sia originato da una eccessiva pressione sui lavoratori, che porta ad ignorare in parte o totalmente le normative di sicurezza. Comunque, in attesa delle indagini sulla tragedia, da parte degli organismi competenti, abbiamo unitariamente chiesto un incontro urgente sull’accaduto e più in generale sulle tematiche della sicurezza, alla Direzione Regionale di RFI.

Nell’esprimere il più sentito cordoglio e vicinanza alla famiglia dell’operaio deceduto, chiediamo e lo faremo in tutte le sedi preposte, che sulle normative di sicurezza non ci siano deroghe. Le normative in materia, vanno applicate e fatte rispettare, al fine di evitare il ripetersi di simili tragedie.

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