Comunicati

Piano d’azione per rafforzare la lotta contro la criminalità in San Severo

La Città di San Severo è ormai sotto l’attacco della criminalità. Paradossalmente, qualche giorno fa, l’Amministrazione Comunale aveva comunicato che suo primario obiettivo sarebbe stato quello di diffondere una maggiore educazione alla legalità, partendo soprattutto dalle

 

scuole e mantenendo fermo gli impegni a favore della legalità, come dichiarato in campagna elettorale. Purtroppo sembra, però, che quanto dichiarato sia perfettamente in antitesi con quanto si sta verificando sul nostro territorio. Ogni giorno, infatti, i cittadini di San Severo subiscono le “violenze” della malavita locale. Si registrano furti, omicidi, estorsioni e atti incendiari contro cose.

La cosa che più spiazza è la totale assenza dell’ Assessore alla Legalità e Trasparenza, dott. Michele Emiliano. Proprio su lui e sulla sua pregressa esperienza di magistrato antimafia, l’Amministrazione Miglio aveva puntato (?) per risolvere le problematiche del nostro territorio. Emiliano, infatti, ha proposto, come deterrente ai problemi della criminalità, il famoso progetto “Casco”.

Il problema grave è che il dott. Emiliano sembra, invece, trascurare totalmente il territorio sanseverese per rincorrere i suoi “sogni di gloria” nella corsa alle primarie del centrosinistra per la poltrona di Governatore della Puglia! Tale trascuratezza si può rilevare proprio dall’assenza sia nelle varie giunte (su 10 giunte, presenza in sole 5), sia nei consigli comunali (su 3 consigli comunali, 1 sola presenza). Però, paradossalmente, l’Assessore preferisce, ai suoi impegni istituzionali, presenziare “ufficialmente” in eventi “mondani” , come l’inaugurazione della mostra su Luigi Schingo, la presentazione del libro, dedicato a Gino Bartali, di Oliviero Beha., e per concludere la scampagnata sul treno delle Ferrovie del Gargano. Inoltre, da quanto si apprende da mezzo stampa, preferisce delegare il sig. Sindaco a presenziare negli incontri ufficiali con il Prefetto e i capi delle forze dell’ordine locali e provinciali. Tale atteggiamento è ancora più riprovevole se si aggiunge al danno la beffa, ossia all’assenza del “Super Assessore” corrisponde una retribuzione sproporzionata pagata dal Comune di San Severo.

SEL San Severo denuncia questa grave situazione esistente sul territorio e invita l’Amministrazione Comunale a rispettare gli impegni presi in campagna elettorale, al fine di tutelare la cittadinanza.

San Severo,

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