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Rottamazione cartelle Tarsu, l’opposizione presenta richiesta di convocazione del Consiglio Comunale

I consiglieri comunali Dino Marino (primo firmatario) e Leo Lallo, Ciro Matarante, Rosa Caposiena, Marco Cantoro, Maria Grazia Buca, Francesco Stefanetti e Giuseppe Manzaro hanno consegnato al protocollo del Comune di San Severo la richiesta di convocazione del Consiglio Comunale ai sensi dell’art.35 del regolamento del Consiglio Comunale in materia di rottamazione cartelle Tarsu. Di seguito il testo:

I sottoscritti consiglieri comunali, a norma dell’articolo 35 del regolamento del Consiglio Comunale, chiedono la convocazione del Consiglio con il seguente ordine del giorno:

  1. Rottamazione cartelle Tarsu. Premesso che il DL 193/2016 definisce le procedure per la rottamazione delle cartelle esattoriali e che l’articolo 6 Ter dello stesso definisce i parametri per accedere alla “procedura agevolata per la rottamazione” per gli enti che si servono di società terze di riscossione, quale il comune di San Severo, la cui attività di riscossione è affidata alla Soget S.p.a., è indispensabile presentare apposita istanza a Equitalia. Considerato che il Comune di San Severo  ha affidato il servizio di riscossione a Soget S.p.a, attraverso questa iniziativa del Consiglio, chiede alla stessa la rottamazione delle cartelle. Il Consiglio Comunale di San Severo delibera di adottare tutti gli atti necessari entro il 23/01/2017 della procedura agevolata per la rottamazione delle cartelle al fine di consentire ai cittadini di San Severo di pagare in 5 (cinque) rate senza interessi e sanzioni
  2. Applicazione del D.L. 201/2011 alla Tarsu
  3. Redistribuzione dell’introito recuperato in materia di Tari in base alla normativa vigente che prevede il riversamento della stessa solo per i servizi di raccolta e trasporto della Rsu.

“Ci eravamo già occupati della rottamazione in un convegno specifico. Sappiamo che il D.L. 193/2016 da delle opportunità che, a nostro avviso, vanno sfruttate. Abbiamo avviato un percorso condiviso con Bruno Maizzi, vicepresidente nazionale del Movimento Consumatori. Con questa iniziativa intendiamo sollecitare l’Amministrazione Comunale  ad applicare la legge e a fare in modo che i cittadini possano pagare la Tarsu in base a criteri di equità e trasparenza”, conclude Dino Marino, consigliere comunale Pd e primo firmatario dell’ordine del giorno.

 

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