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San Severo: al Teatro Verdi la commedia “FIORI D’ACCIAIO”.

SABATO 26 FEBBRAIO

Prosegue la stagione teatrale 2021 – 2022 organizzata dal Comune di San Severo – Assessorato alla Cultura, in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese.

Il prossimo sabato 26 febbraio 2022 (porta ore 20,00, sipario ore 21,00) è in programma FIORI D’ACCIAIO di Robert Harling, con Tosca d’Aquino, Rocio Morales, Emy Bergamo e con Emanuela Muni, Martina Difonte, Giulia Weber.
“In scena sul nostro palcoscenico – dichiarano il Sindaco Francesco Miglio e l’Assessore alla Cultura Celeste Iacovino – una commedia tutta al femminile, con grandi interpreti, assai conosciute dal pubblico, molto brave oltre che dotate di grande fascino tutto rosa. Ci sarà davvero da divertirsi, quindi invitiamo quanti volessero assistere allo spettacolo ad acquistare i tagliandi ancora disponibili”.
FIORI D’ACCIAIO di Robert Harling, Corte Arcana/L’isola trovata.
Tosca d’Aquino, Rocio Morales, Emy Bergamo e con Emanuela Muni, Martina Difonte, Giulia Weber. Scene Carlo De Marino, musiche Roberto Procaccini, aiuto regia Giulia Nervi, costumi Mara Gentile, regia di MICHELA ANDREOZZI, MASSIMILIANO VADO.
Fiori d’acciaio, nella sua versione cinematografica, è uno dei romanzi di formazione che hanno accompagnato la mia prima giovinezza, insieme a Piccole donne, Harry ti presento Sally e Colazione da Tiffany: storie di donne, grandi figure femminili che crescono, sbagliano, si confrontano, amano, odiano, combattono e qualche volta muoiono. Fiori d’acciaio è per me l’occasione di costruire, con un cast così ricco e variegato, una banda di soliste, in grado di suonare insieme ma di battere in volata quando serve; disegnare personaggi anche estremi ma capaci di ascoltarsi, o di imparare strada facendo ad accogliersi senza snaturarsi. Solo da adulta ho scoperto che il film era tratto da una pièce teatrale, ancora attualissima, sotto un superficiale strato di polvere fisiologico, e perfettamente rappresentativa di un microcosmo, quello del negozio di provincia, che è specchio di macrocosmi le cui dinamiche, perfino oggi, fanno fatica a cambiare. Per questo motivo abbiamo deciso di lasciare l’ambientazione di fine anni ’80, perché ci permette di osservare un tempo appena trascorso e ci racconta che siamo già nel futuro. E forse anche perché l’immagine e lo stile di quel periodo, negli abiti, negli arredamenti, ma soprattutto nella musica, sono identificativi di un momento storico diventato ormai glamour. (Michela Andreozzi)
I biglietti in vendita presso il botteghino del Teatro Giuseppe Verdi tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 18.00 alle ore 20.00.
SAN SEVERO, 21 febbraio 2022
Il Responsabile Ufficio Stampa
dott. Michele Princigallo

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