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SAN SEVERO: ARRESTO PER L’AGGUATO IN VIA FORTORE

La vicenda odierna trae il suo incipit da un gravissimo episodio avvenuto, per motivi davvero futili, in San Severo in data 1 settembre allorquando personale del  Commissariato di P.S. di San Severo, ha arrestato  M. M.  del 1971 in quanto in concorso con il figlio R., del 1992, proprio in quella mattinata aveva  minacciato, con l’uso di un’ arma, picchiato e rapinato un giovane cittadino di San Severo

 

responsabile di aver avanzato, la sera precedente, timide avances non corrisposte alla figlia del M., cui il giovane corteggiatore respinto si era prontamente adeguato. Gli investigatori intervenivano nell’immediatezza dei fatti, allertati dal fratello della vittima e grazie al racconto della vittima e alla visione delle immagini riprese dall’impianto di videoregistrazione  posto nei pressi del capannone ed ad un sapiente sopralluogo ricostruiscono l’accaduto in tutti i suoi particolari.

 

 

I M., infatti, per “chiarire” la questione contattavano dapprima per telefono la vittima minacciandola e poco dopo si presentavano sul posto di lavoro, ossia un capannone agricolo posto in periferia di San Severo. Giunti qui  iniziavano ad inveire violentemente contro la povera vittima con una pistola, la quale immediatamente cercava di ripararsi e di scappare con un furgone, ma M. R., inseguendolo,  esplodeva più colpi di arma da fuoco  “ad altezza d uomo” all’indirizzo proprio del lato guida del furgone colpendo il ginocchio del povero corteggiatore, che, a questo punto scendeva dal furgone e cercava di darsi alla fuga, ma veniva raggiunto e picchiato dai due, e, nell’occasione M. M. gli strappava anche la collanina appropriandosene.

Immediatamente, gli investigatori si mettevano alla ricerca dei M., ma mentre il padre veniva rintracciato in brevissimo tempo, R. riusciva a rendersi irreperibile.

Gli indizi raccolti a suo carico, venivano vagliati dall’A.G. che ne ha disposto la custodia in carcere per rapina pluriaggravata oltre che per porto e detenzione illegale di arma.

Adesso anche M. R. è ristretto presso la casa circondariale di Foggia a disposizione dell’A.G.

Chiuse le indagini preliminari relative a quella brutta aggressione ai vigili urbani avvenuta a San Severo in data 30 giugno 2014, allorquando tre giovani di San Severo aggredivano verbalmente e fisicamente tre agenti della Polizia Municipale.

Le indagini condotte da questo Ufficio, acquisendo fotogrammi da impianti di videosorveglianza e soprattutto grazie alla collaborazione di altri giovani presenti all’episodio, nonché scandagliando i profili pubblici su piattaforme sociali dei soggetti coinvolti  si è giunti in breve tempo all’identificazione degli autori materiali dei fatti.

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