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SAN SEVERO HA BISOGNO DI CRESCERE MOLTO SOTTO L’ASPETTO CULTURALE

di MARIO BOCOLA, REDATTORE DE ‘LA GAZZETTA DI SAN SEVERO’

Tutte le amministrazioni comunali che si sono succedute a Palazzo Celestini hanno dedicato poco spazio alla CULTURA, tranne il periodo dell’Assessorato alla Cultura ricoperto da MICHELE MONACO durante la seconda sindacatura di MICHELE SANTARELLI (2004-2009), che ha in qualche modo dato effervescenza all’aspetto culturale del nostro territorio. Valorizzare la cultura significa soprattutto rilanciare un’area geografica, far muovere l’economia, allargare gli orizzonti della gente, anche se dalle nostre parti la parola “CULTURA” sembra cosa da alieni… L’Amministrazione Comunale guidata da oltre un anno da FRANCESCO MIGLIO, che, oltre alla carica di Sindaco della città e di Presidente della Provincia di Foggia detiene la delega di Assessore alla Cultura, durante quest’anno a Palazzo Celestini è riuscito a mettere su una stagione di prosa al Teatro Comunale “G. Verdi” ed un’altra dovrebbe essere in cantiere e due edizioni dell’ESTATE SANSEVERESE, quella del 2014, messa su in maniera improvvisata, e quella di quest’anno un po’ meglio pensata. A questo si aggiunge il lusinghiero successo riscosso dalla rassegna MUSICA CIVICA che, partita in sordina, ha terminato la sua prima stagione con un gran botto portando sul palcoscenico del glorioso Teatro ‘Verdi’ nomi di grosso calibro come quello di GIOVANNI MARIA FLICK, STEFANO BARTEZZAGHI, FEDERICO RAMPINI, accompagnati dalla musica di artisti giovani che hanno calcato i teatri del mondo, grazie alla competenza e lungimiranza di GIANNA FRATTA. Oltre al Teatro “Verdi” vi sono altri spazi che si devono utilizzare per fare CULTURA nella nostra città. Si può pensare alle presentazioni di libri, mostre e rassegne utilizzando il CONTENITORE CULTURALE (così è stato ribattezzato nella delibera di Giunta Comunale del 17 luglio 2013) della PALAZZINA LIBERTY, il cui interno è stato intitolato alla memoria di un eroe sanseverese, il cap. WILLY BOCOLA, così come recita la lapide posta all’interno. Già negli anni passati questo contenitore culturale aveva ospitato l’annuale rassegna di SAN SEVERO PRESEPI, una mostra di artistici presepi che ha riscosso un lusinghiero successo. Ora quella palazzina il Comune l’ha affidata al GAL DAUNIA RURALE ma esso deve continuare al essere considerato sempre un CONTENITORE CULTURALE, degno di ospitare quanto di “cultura” la nostra città contiene. Parlo di cultura intesa nella sua accezione più ampia, perché è proprio la cultura il metro di crescita di un popolo, di una civiltà. SAN SEVERO HA BISOGNO DI CRESCERE MOLTO SOTTO L’ASPETTO CULTURALE e mi piace suggerire al Sindaco MIGLIO un ripristino, accanto alla Stagione di prosa, della Stagione lirica, perché il Teatro Comunale “Verdi” (considerato il terzo della Puglia dopo il “Petruzzelli” di Bari e il “Politeama” di Lecce) è considerato uno dei massimi teatri della Regione Puglia ed oltre ed ha visto salire sul palcoscenico tenori, soprani, baritoni e bassi di fama nazionale e internazionale che hanno portato in scena le più grandi opere del melodramma italiana. È un aspetto sociale e culturale che non va trascurato e che va affidato alla sensibilità del Sindaco MIGLIO perchè trovi lo sbocco positivo che tanta gente della nostra città chiede da sempre ad ogni Amministrazione Comunale.

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