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SOLD OUT ALLA PRIMA DEL SAN SEVERO WINTER JAZZ FESTIVAL

Protagonista Della Splendida Serata: YOTAM SILBERSTEIN GROUP Venerdì 8 Novembre 2019

Tra gli ospiti della prima serata, ALCESTE AYROLDI, critico musicale della rivista specializzata “Musica Jazz” per presentare al pubblico del San Severo WJF il fantastico cartellone della edizione in corso e gli artisti ospiti ma, anche e soprattutto per intervistare il chitarrista israeliano YotamSilberstein. Ayroldi ha voluto anche sottolineare la storicità di questo festival giunto alla XXV^ edizione a cura dell’Associazione No-Profit “Amici Jazz San Severo” e la decima con la produzione dello Spazio Off@Caffè Tra Le Righe di Paola Marino. Un elogio di rilievo anche al direttore artistico Antonio Tarantino, come uno dei pochi esperti direttori artistici presenti in Italia per l’originalità dei progetti portati in tutti questi anni a San Severo, fuori da ogni schema di routine presenti in altre rassegne e festival italiani.

La chitarra è ormai da decenni uno degli strumenti più popolari e diffusi in ambito jazz. Tanti sono stati, e sono tuttora, gli interpreti di questo strumento, protagonisti di un suo progressivo affrancamento dalle iniziali convenzioni per arrivare a renderlo sempre più libero e trasversale, al servizio di una maggiore e completa espressività del musicista che lo adotta.

E’ il caso di YOTAM SILBERSTEIN che venerdì 8 novembre ha aperto l’edizione 2019/20 del San Severo WinterJazz Festival. Un chitarristafuori dagli schemi classici della tradizione della chitarra jazz che in questo ultimo decennio ha prodotto tanti lavori da far fatica ad emergereper la mediocrità piuttosto diffusa di più musicisti,tecnicamente dotati ma poco personali, imprigionati in una serie di cliché boppistici di ordinaria routine.

Quanto ascoltato venerdì sera, la chitarra e la musica di Yotamsi è caratterizzata per un suono ed una espressione molto personale sullo strumento, rifuggendo dalle convenzioni del genere grazie anche alla presenza delle diverse culture di appartenenza dei protagonisti del suo gruppo: VítorGonçalves al piano eaccordion, PetrosKlampanis al contrabbasso e Daniel Dor alla batteria e percussioni.

La diversità dei loro costumi, tradizioni, origini: Israele, Brasile, Grecia, sono stati un insieme di componenti che hanno dato vita ad una straordinaria miscela di musica, contaminata da quella latina, brasiliana, mediterranea, jazz e world music e mettere in risalto un virtuosismo tale da donare una inedita freschezza ed una atmosferasoft e rilassata, capace di attirare l’ascoltatore con una costruzione dei brani lenta ma coinvolgente, con l’aggiunta di una gioiosa fiammata e dinamica anche ai fraseggi di ispirazione classica.Brani caratterizzati anche da lunghezze abbastanza estese e sviluppi dinamici basati sull’interazione tra i musicisti senza uno schema fisso e prevedibile, in un dialogo costante tra gli strumenti svincolati dai ruoli tradizionali  e, un interscambio al servizio della creazione continua.

Tra i brani eseguiti, di rilievo “Future Memories” che porta il titolo dell’album uscito lo scorso marzo e presentato venerdì scorso al San Severo WJF. A seguire “Match” – “A Picture Of Yaho” – “Capricho De Espanha” – “Wind On The Lake” e tanti altri ancora.

Coinvolgenti le esecuzioni in duo con l’accordion di VitorGonçalves, “Impedimento”  – “Choro Negro” – “Milonga Gris” –  interpretati nel pieno rispetto della musica popolare brasiliana.

I brani eseguiti sono stati autentici paesaggi sonori, dipinti con la chitarra e la maestria di YotamSilberstein attraverso un uso costante del riverbero per creare un sottofondo timbrico su cui si innestavano gli arpeggi delle note.

La serata si chiude brillantemente con uno storico classico della canzone italiana “Estate”, eseguito con la solo chitarra di Yotam, quasi a voler ringraziare l’ospitalità di questo suo tour in Italia.

Talento, Virtuosismo, Pulizia dei suoni, Armonia, Melodia, Groove, questa la musica di YotamSilberstein percepita e molto apprezzata dal numerosissimo pubblico presente da far registrare il primo sold out della stagione e che porterà con se nel tempo il ricordo delle note e dei brani ascoltati di YotamSilberstein.

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