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Tasi minima per i commercianti e affittuari di locali e detrazione di 50 € per tutti

Cari concittadini,

assistiamo in questi giorni allibiti a strumentalizzazioni che alcuni pseudo politicanti stanno mettendo in campo sulla istituzione della tassa sui servizi indivisibili (TASI). Pur accettando il concetto che le opposizioni devono attaccare e che la maggioranza di

 

un governo cittadino deve difendere le proprie scelte, non ci saremmo mai aspettati un tal comportamento, da uomini e donne che intendo rappresentare le istituzioni. Ancora una volta la verità non interessa a nessuno, e si fanno proclami e titoli di manifesti falsi e fuorvianti che allontanano la gente dalle istituzioni.

Proviamo a chiarire:

  • il Consiglio Comunale ha votato a maggioranza il regolamento per applicare la TASI, tassa istituita dal governo. L’avvio di un a tassa non fa piacere a nessuno, sia chiaro, ma non si poteva fare altrimenti. L’aliquota prevista è quella a cui quasi tutti i comuni si stanno orientando, vista la necessità di coprire i mancati trasferimenti dallo Stato. Il regolamento è stato votato anche dalla maggioranza del gruppo consiliare del PD. Tale partito dovrà spiegare alla gente se stiamo parlando del Partito Democratico o della Partito Doppio, che soffre cioè di uno sdoppiamento di personalità a seconda del luogo e dell’interlocutore con cui parla. Noi abbiamo la sensazione che alcuni rappresentati locali del PD non potendo arrivare all’uva ora dicono che è acerba.
  • La TASI andrà a coprire per il 2014 le spese già programmate dalla precedente amministrazione, per cui dire che si poteva sin da ora ridurre la spesa, vuol dire non sapere di cosa si sta parlando. I pochi tagli che siamo riusciti a fare ci hanno consentito di non aumentare ulteriormente la tassazione e di poter finanziare i 950.000 € di detrazioni comunque concessi ai cittadini
  • “L’amministrazione ha previsto l’applicazione della Tasi nella misura del 2,50 per mille sulle prime case, con una detrazione base di 50 Euro. Sugli altri fabbricati, già gravati dall’Imu, l’aliquota è calcolata nella misura dell’1 per mille, riducendo l’imu dal 9,8 al 9,6 per mille. Così il proprietario di una casa con rendita catastale di 200 € avrà un risparmio del 60%, mentre chi ha una casa con rendita di 500 € avrà un risparmio del 23%, che cala al 15% per le rendite di 800 € e all’11% per quelle di 1.100€. Per una volta abbiamo puntato sulla chiarezza del meccanismo di detrazione, a nostro avviso efficace, che non premia i furbi che evadono le tasse presentando ISSE fintamente bassi, a danno di chi non può e non vuole evadere.
  • Con la situazione che abbiamo trovato a Palazzo di Città, il costo dei servizi indispensabili e il poco tempo a disposizione non ci è stato possibile applicare maggiori agevolazioni, ma non è questa la politica fiscale su cui intendiamo operare. Con la riorganizzazione del settore finanziario, con un controllo maggiore contro gli evasori e una migliore gestione dei servizi pubblici saremo in grado di ridurre la pressione fiscale a carico dei sanseveresi”.

SE QUALCUNO E’ INTERESSATO ALLA VERITA’ SIAMO DIPONIBILI

SE INVECE VOLETE CONTINUARE A PRENDERE IN GIRO LA GENTE FATE PURE

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