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TERRA NOSTRA: Non ci convincono “piccole proposte” per orizzonti modesti.

Il movimento TERRA NOSTRA esprime il più sentito ringraziamento alle elettrici e agli elettori che hanno inteso sostenere il candidato sindaco Michele de Lilla e i candidati consiglieri nel corso delle votazioni dello scorso 25 maggio. Siamo consapevoli

 

che lo straordinario risultato, ben 1918 voti, è indirizzato prevalentemente alle idee innovative che sostanziano il programma politico del nostro movimento. Questo legame di fiducia e di speranza vincola moralmente l’elettorato e i candidati di TERRA NOSTRA che intende onorarlo, ora ed in appresso, aldilà delle contingenze e della schermaglie non sempre esaltanti della politica locale, ballottaggio compreso. Ci interessa, soprattutto,  promuovere le prospettive di crescita che abbiamo delineato grazie a scelte programmatiche concrete e lungimiranti. Bisogna avviarsi da subito, senza attendere oltre: disoccupazione e malessere sociale sono palpabili e attendono risposte!

Tuttavia, ci preme sottolineare che il robusto risultato elettorale impegna e responsabilizza anche l’amministrazione che andrà a governare la nostra comunità nei prossimi anni, poiché espressione di un voto libero che tenderà inevitabilmente a rafforzarsi e radicarsi nei mesi a venire per il bisogno estremo di politiche di crescita che fanno riferimento alla vocazione agricola, commerciale, artigianale, turistica e artistico/culturale del territorio dauno.

  • I candidati Sindaci che l’8 giugno si sfideranno al ballottaggio, con solo il 20% circa dei consensi, hanno una qualche consapevolezza di queste priorità?
  • Sapranno liberarsi dalle pressioni clientelari che le variopinte liste proliferate nei loro schieramenti inevitabilmente produrranno, con la sicura paralisi dell’azione amministrativa?
  • Niente di nuovo sotto al sole, verrebbe da dire, se si guarda anche alle inverosimili piroette delle altre liste interessate solo al malaffare, e alle presunte presenze rivoluzionarie in cerca solo di un “posto al sole”.


É appena il caso di ribadire che non siamo interessati ad attestazioni di stima che pure trasversalmente ci sono giunte (strumentalmente?) dai due schieramenti. Non ci convincono “piccole proposte” per orizzonti modesti. Ci muove il desiderio di vedere risorgere la nostra città dopo decenni di malgoverno e di miopie diffuse. TERRA NOSTRA sarà un punto di riferimento per i suoi elettori, le associazioni culturali e di categoria, per le forze produttive e per tutti coloro che intendono avviare un processo di rinascita economico/occupazionale e di ricostruzione etica della politica. Niente di meno, solo il giusto per noi e le generazioni a venire.

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