CronacaIn evidenzaPrima pagina

TORREMAGGIORE. SABOTATA ANCHE UN’ALTRA CANTINA

Un’altra azienda di Torremaggiore, la Ditta dei F.lli DE CESARE, ha subito un danno ingentissimo in concomitanza del vile attentato, messo a punto da ignoti, presso l’ANTICA CANTINA di San Severo.

Non solo quest’ultima è stata irreparabilmente danneggiata dalla fuoriuscita di un ingente quantitativo di vino, ma lo è anche stata la ditta di Torremaggiore dei F.lli DE CESARE che aveva affittato i silos (sabotati) presso le Cantine Padre Pio.

La rabbia e lo sgomento sale alle stelle sia tra i Cittadini che tra le Istituzioni.

Il Sindaco di Torremaggiore Emilio DI PUMPO, ha così espresso la sua solidarietà:
“A seguito dell’atto di sabotaggio, con svuotamento del mosto dai silos, messo a segno durante le scorse notti da ignoti ai danni di due note cantine, una di Torremaggiore e l’altra di San Severo, a nome di tutta l’Amministrazione Comunale, mi sento di condannare il vile ed esecrabile gesto, auspicando, inoltre, maggiore presenza delle Forze dell’Ordine sul nostro territorio, al fine di scoraggiare atti criminosi che ledono la sicurezza sia dei cittadini sia delle attività produttive. Il vile attentato non è semplicemente un atto intimidatorio nei confronti di coloro che svolgono onestamente attività imprenditoriali, ma è un gravissimo atto che lede anzitutto i diritti dell’intera comunità civile e democratica e, al tempo stesso, caratterizza negativamente il duro lavoro dei nostri agricoltori, che faticosamente cercano di adeguarsi agli immediati cambi di burocrazia, rischiando le conseguenze della variabile aleatoria degli agenti atmosferici e cercando di lottare quotidianamente contro tutte le insidie dei mercati alimentari e commerciali. A gran voce chiediamo maggiore attenzione e sinergia tra le Istituzioni, Forze dell’Ordine ed Associazioni di categoria, in favore del mondo agricolo, settore che è alla base della nostra economia e che continua a fare da volano e sostegno a tutti gli altri settori socio-economici della comunità”.

Anche Gisella NATURALE, parlamentare dei Cinque Stelle è intervenuta:
“Desidero condannare pubblicamente e con forza quanto accaduto la scorsa notte a danno dell’Antica Cantina sociale di San Severo e a Torremaggiore nel foggiano. I bocchettoni dei silos sono stati forzati, facendo uscire numerosi litri di mosto, e provocando così un danno economico da svariate centinaia di migliaia di euro. Auspico che i responsabili vengano presto assicurati alla giustizia. Un gesto ignobile e di gravità assoluta. A restare colpita è l’intera collettività, la gente perbene, i cittadini onesti che quotidianamente, con sacrifici e impegno, cercano di portare avanti le loro attività. Agli autori di questo vile atto intimidatorio non rivolgo pensieri. Ai coltivatori, ai contadini e ai produttori vitivinicoli del territorio esprimo la mia solidarietà. Andiamo avanti e non lasciamoci spaventare da chi ha fatto della insulsa prepotenza la propria ragione di vita. Siamo più forti proprio per questo”.

Intanto i F.lli DE CESARE, con GRANDE CORAGGIO così commentano pubblicamente sulla pagina social della loro Azienda:
“La criminalità non impedirà ai nostri sogni e progetti di realizzarsi! Questo non è stato un danno al singolo, ma all’intera comunità.
Dietro le quinte dei silos di tutte le aziende agricole c’è il lavoro degli agricoltori di un intero anno, ci sono imprenditori e operai che trascorrono intere giornate a lavoro nonostante il freddo, il sole e la pioggia. Ora in azienda siamo tra noi più vicini che mai, accomunati tutti dallo stesso obiettivo: rispondere con il duro lavoro e l’onestà agli atti criminali subiti.
Lo spiacevole accaduto non metterà un freno alla realizzazione dei nostri sogni: il frantoio è una realtà che esiste. Ripartiremo come fu all’inizio; dall’amore per la nostra terra. Esprimiamo la nostra più profonda vicinanza all’Antica Cantina di San Severo, che ha subito il nostro stesso atto intimidatorio e ringraziamo tutti i nostri concittadini per l’appoggio mostratoci a seguito dell’accaduto. Non vi deluderemo!”

Elisabetta Ciavarella

Altri articoli

Back to top button