ComunicatiIn evidenzaPrima pagina

USB: “INIZIA IL MASSACRO DI MENSE E CUCINE OSPEDALIERE IN PUGLIA …S. SEVERO COMPRESA”

Si è tenuto il 13 Aprile scorso l’incontro programmato tra questa O. S. e la tecnostruttura regionale dell’Assessorato alla Sanità riguardante l’affidamento del servizio cucina e mensa delle Azienda Sanitarie Locali pugliesi. All’incontro erano presenti il Direttore del Dipartimento Salute dr. GIANCARLO RUSCITTI, il Direttore Generale dell’ASL BARI dr. VITO MONTANARO (che cura la gara del servizio) ed il dr. GIOVANNI CAMPOBASSO. I dirigenti della tecnostruttura ci hanno messo al corrente dello stato dell’arte della gara d’appalto del servizio che sinteticamente prevede: 1) lotto unico regionale; 2) 300milioni di euro come base d’appalto; 3) 7 (sette) centri cottura “regolari” in tutta la regione; 4) (presunti) aumenti di posti di lavoro. La discussione è stata animata e, dobbiamo ammetterlo, improduttiva, anche perché siamo convinti che qualsiasi decisione che interessi i Lavoratori e, nel caso specifico, anche i Cittadini che si rivolgono al Servizio Sanitario Regionale per problemi di salute debba passare, necessariamente, da una discussione e condivisone della parte politica che, alla fine, deve prendere una decisione. Nell’incontro è proprio la voce della politica (quella del Presidente EMILIANO) che è mancata e per questo che le nostre proposte che partono dalla Internalizzazione del Servizio al mantenimento delle attuali cucine in funzione in ogni presidio, all’attivazione della mensa per tutti i dipendenti, non potranno trovare riscontro da una tecnostruttura che, comunque, vuole a tutti i costi la gara d’appalto. La tecnostruttura, infatti, messa in difficoltà dalle nostre proposte che, ricordiamo, sono opposte a quelle dei dirigenti regionali, ha rilanciato la responsabilità di quanto si sta facendo dalla politica e, per questo, chiediamo che il Presidente EMILIANO si prenda la responsabilità di far sapere ai Lavoratori in quale modo intende fermare il loro probabile massacro. Infine, per quanto riguarda la Provincia di Foggia, abbiamo avuto contezza di alcuni dati inquietanti:1) LA ASL FOGGIA HA RICEVUTO CIRCA 2 MILIONI DI EURO PER IL RIFACIMENTO DELLA CUCINA OSPEDALIERA DI SAN SEVERO (CHE HA UN PROGETTO DI NUOVA CUCINA MAI DIVENTATO ESECUTIVO) CHE SONO STATI “STORNATI” PER ALTRI SERVIZI; 2) la Provincia di Foggia ha un’unica cucina ospedaliera che potrà essere operativa in caso di gara ed è quella degli Ospedali Riuniti di Foggia; 3) IL SINDACO E L’AMMINISTRAZIONE DI SAN SEVERO HANNO PRESO IN GIRO NON QUESTA O. S. MA I LAVORATORI DELLA CUCINA OSPEDALIERA DEL P.O. DI SAN SEVERO A CUI ERA STATO PROMESSO UN INTERESSAMENTO DELL’AMMINISTRAZIONE ACCHÈ NEL BANDO FOSSE PREVISTA ANCHE LA CUCINA DI SAN SEVERO, INTERESSAMENTO CHE NON VI È MAI STATO. Come USB, riteniamo ancor più fermamente, dopo questo confronto, che i Lavoratori (nonché i Cittadini), non devono veder peggiorare le proprie condizioni di vita e di lavoro e, per questo, chiameremo alla mobilitazione tutti i Lavoratori addetti alle cucine ospedaliere, chiedendo a quanti hanno a cuore le sorti della nostra Sanità pubblica di appoggiare tutte le azioni di lotta che i Lavoratori decideranno di mettere in campo. Se non ora quando?

SANTO MANGIA

Esecutivo USB Foggia

Altri articoli

Back to top button