San Severo: viale Matteotti, un mese dopo è ancora emergenza piccioni: “Non è cambiato nulla”

A distanza di un mese dalla prima segnalazione, i residenti continuano a fare i conti con guano, sporcizia e balconi inutilizzabili.
Un mese circa è trascorso dalla prima segnalazione, ma a viale Matteotti la situazione è rimasta sostanzialmente invariata. I residenti continuano a fare i conti con la presenza massiccia dei piccioni, con il guano che si accumula sui balconi, sui terrazzi e sulle superfici degli edifici, mentre le condizioni di vivibilità della zona restano al centro delle preoccupazioni dei cittadini. La protesta, già sollevata nelle scorse settimane, torna a farsi sentire con maggiore forza. A distanza di alcune settimane, infatti, non si registrano cambiamenti significativi e chi vive nella zona lamenta di essere ancora costretto a convivere con una situazione che incide pesantemente sulla quotidianità. “Non è cambiato nulla”, è il messaggio che arriva dai residenti, che avevano già chiesto l’intervento delle istituzioni per affrontare un problema che non può essere liquidato come un semplice disagio legato alla presenza dei volatili. Balconi e terrazzi continuano a essere difficilmente utilizzabili. La pulizia degli spazi esterni diventa un’attività costante, ma spesso insufficiente a fronte di una presenza dei piccioni che non accenna a diminuire. Gli escrementi si depositano sulle superfici, rendendo necessario intervenire continuamente per mantenere condizioni minime di pulizia. Una situazione che, secondo i cittadini, sta compromettendo la possibilità di vivere serenamente gli spazi domestici. Aprire una finestra, utilizzare un balcone o trascorrere qualche momento all’aperto all’interno della propria abitazione sono attività che, per alcuni residenti, si sono trasformate in un problema. La questione, tuttavia, non riguarda soltanto il decoro urbano. La presenza di guano e le difficoltà nella gestione della pulizia degli ambienti interessati alimentano le preoccupazioni sul piano igienico-sanitario, rendendo necessario un approfondimento da parte degli organismi competenti. I cittadini non chiedono soluzioni improvvisate, ma un’azione concreta, coordinata e rispettosa delle norme sulla tutela degli animali. Un intervento che possa ridurre la presenza dei volatili nelle aree maggiormente interessate, migliorare le condizioni igieniche e restituire ai residenti la possibilità di utilizzare liberamente gli spazi delle proprie abitazioni.
red



