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BILANCIO AGRODOLCE DEI REATI 2014 NELLA NOSTRA PROVINCIA…PRIMA IN ITALIA SUL FRONTE ESTORSIONI

Il primo dato che salta agli occhi leggendo il riassunto dei reati commessi in provincia di Foggia nell’anno appena concluso è il record assoluto, tra le province italiane, per la presenza del grave fenomeno delle estorsioni. Insomma in materia non ci facciamo mancare niente! E quindi in un bilancio in cui non manca qualche voce positiva c’è questo che, seppur in controtendenza, rovina la media complessiva dell’anno 2014, un anno da definire agrodolce, come il precedente e forse come

 

il prossimo. I reati sono tendenzialmente in calo mentre, con le estorsioni e dunque con la forte presenza di un racket sempre più deleterio per la nostra economia, eccelle il reato dei furti d’auto, che è un’altra delle ‘bellezze eterne’ della terra di Capitanata. Pensate, Amici Lettori, che le statistiche ufficiali dicono che nel nostro capoluogo provinciale ogni giorno spariscono più di tre auto e mezza, diciamo quasi quattro. E’ una statistica assurda perché tale dato moltiplicato per 365 giorni la dice lunga su quanto a Foggia i ladri d’auto lavorino giorno e notte senza posa. E il guaio maggiore è che i tanti ladroni in circolazione non riusciamo a mandarli tutti in pensione in qualche ‘albergo di Stato’. Ma i dati complessivi della Divisione Anticrimine della Questura di Foggia dicono anche altro. Ad esempio che nella nostra provincia oltre la metà dei reati denunciati sono rappresentati dai furti: 13.405 distribuiti in tutti i Comuni della Capitanata, 5.760 circa nel capoluogo. Le statistiche dicono anche che nella nostra terra un reato su quattro (quindi intorno al 25%) viene scoperto con l’arresto o la denuncia dei responsabili. Quanto ai ladri – vera specialità della casa (italiana edauna) – soltanto il 4 per cento viene individuato e punito. La statistica che riguarda gli autori dei furti d’auto poi è proprio mortificante: solo il 2 per cento o poco più viene arrestato o denunciato. In calo anche gli arresti complessivi dell’anno 2014, scesi da circa 500 a 380 circa, mentre aumentano le misure di prevenzione (121 avvisi orali, 85 proposte di sorveglianza speciale e 8 di sequestro di beni provenienti da reati). I casi di stalking sono passati infine dai 51 del 2013 a una decina in più nell’anno appena concluso, con un aumento dunque di circa il 20%.La morale della favola, alla luce dei dati complessivi del 2014, è ancora una volta che le Forze dell’Ordine non lesinano sacrifici e fanno, con i modesti mezzi a disposizione, tutto il possibile per assicurare alla giustizia malandrini e gaglioffi d’ogni…foggia! Ma l’opinione pubblica non risulta soddisfatta e ciò significa che la politica, nazionale e locale, deve darsi una mossa e mettere in atto ogni possibile sostegno all’attività investigativa e repressiva di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza, ma anche delle Polizie Locali ugualmente abbandonate al loro destino per uomini e mezzi. Poi molti rappresentanti delle Istituzioni d’ogni livello si meravigliano se da queste parti non arrivano industrie ed imprenditori d’alto profilo. Noi ci meravigliamo che loro si meraviglino, perché dovrebbero ben sapere perché il detto “Fuggi da Foggia…(come provincia ovviamente non solo come Città) continua ad essere un caposaldo delle prese in giro degli italiani d’ogni regione. E’ allora proprio l’ora di svegliarsi un po’ e cercare di rendere veramente dura l’esistenza a tanti ‘gentiluomini’ che dovrebbero soggiornare molto di più nelle celle condominiali delle nostre case circondariali e non continuare ad andare a spasso per le strade insieme alla gente che suda e lavora quotidianamente…per mantenere anche loro!



DESIO CRISTALLI

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