Cultura

San Severo sostenga la candidatura di Lecce a “Capitale europea della cultura 2019”.

La città di Lecce, punto di riferimento indiscusso del “barocco pugliese”, è candidata a “Capitale europea della cultura “per l’anno 2019. Pochi giorni fa, il 22 maggio, Brindisi ha ritirato la propria candidatura concedendo il sostegno ai cugini salentini. Sull’opposto versante

 

regionale vi è la candidatura di Taranto che gode dell’appoggio di Bari.

Tutto questo fervore culturale, economico (e politico) lascia amministratori e cittadini della provincia di Foggia – come al solito – del tutto indifferente.

Eppure la città di San Severo – “città d’arte” dal febbraio del 2006 ai sensi della Legge Regionale 11/2003, inserita nell’itinerario del Barocco Pugliese della Regione Puglia come punto di riferimento dell’area dell’Alto Tavoliere e beneficiaria del “PIS Barocco” proprio insieme a Lecce – avrebbe tutto l’interesse a sostenere la candidatura del capoluogo salentino al fine di creare sinergie con una città che ha ormai raggiunto un’importanza turistica notevole. Naturalmente il tutto è da fare con la dovuta intelligenza, magari coinvolgendo altri comuni di Capitanata che vedono nel turismo un settore importante della propria economia: se il tutto verrà portato innanzi con la dovuta sapienza, la proposta di sostegno alla candidatura non potrà non essere accolta con entusiasmo dalla città di Lecce che, nel caso venga scelta, avrà mille modi per coinvolgere San Severo e la Capitanata nelle attività che riempiono di contenuti il ruolo di Capitale europea della cultura.

San Severo, 29 maggio 2013

Il presidente

Antonio G. Del Vecchio

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