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TORREMAGGIORE. “LEGGERE RENDE LIBERI”. LA PRIMA CASETTA BOOKCROSSING

Oggi, Domenica primo Marzo, in Piazza Gramsci a Torremaggiore, alle ore 11,00, ci sarà l’inaugurazione della prima casetta “bookcrossing”.

“LEGGERE RENDE LIBERI” è un progetto realizzato dall’Associazione “Borgo Antico” che, aderendo al Progetto “Torremaggiore Città che legge” dell’Amministrazione Comunale, se ne è resa promotrice dello scopo culturale.
Un sentito ringraziamento si aggiunge all’Associazione “Liberementi”, per la partecipazione all’inaugurazione.

Una casetta piena di libri è stata quindi posizionata di fronte alla Chiesa di “Santa Maria”, nella Piazzetta antistante e vicinissima alla grande statua bronzea di “Padre Pio”.
I libri che si trovano all’interno della casetta sono stati messi a disposizione, gratuitamente, per chi voglia leggerli e poi, educatamente, riporli a fine lettura.
Volendo si possono posizionare dei propri libri.

“Abbiamo pensato ad un modo accattivante per cercare di coinvolgere i cittadini. Stamattina inauguriamo la prima, ma posizioneremo altre casette in alcuni punti strategici della nostra Città. Si tratta, in un certo senso, di un esperimento sociale, in cui il lettore diventa egli stesso protagonista, sfogliando i libri che possano maggiormente attrarlo e, a sua volta, potrà trasmettere la passione verso la lettura con propri libri che vorrà riporre, mettendoli a disposizione altrui”, dichiara la dott.ssa Giuseppina SACCO, Presidente dell’Associazione “Borgo Antico” di Torremaggiore.

Un progetto encomiabile dunque, che, come in una sorta di “libera catena culturale”, può contribuire alla diffusione della Lettura ed invogliare verso ciò che spesso, impegnati dal quotidiano e dai moderni mezzi tecnologici, tralasciamo…

Ma…
“Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria! Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito… perché la lettura è una immortalità all’indietro”.
(Umberto Eco)

E, come recita un antico proverbio arabo, “Un libro è un giardino che puoi custodire in tasca”.
In questo caso, in una bella casetta, il posto più originale che possa esserci ed anche a portata di mano!

Elisabetta Ciavarella

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